Lega, Beretta contro tavecchio: “La riforma dei campionati? Basta dire che non decidiamo”

Lega, Beretta contro tavecchio: "La riforma dei campionati? Basta dire che non decidiamo"Maurizio Beretta, numero uno della Lega di serie A (ansa) MILANO – Tavecchio attacca, la Lega di serie A risponde. Il numero uno delle federcalacio aveva annunciato un “ultimatum” per la riforma dei campionati, Maurizio Beretta, presidente della confindustria del calcio italiano, ha deciso di replicare: “Siamo in contatto costante con il presidente Tavecchio con il quale è stato fatto un ottimo lavoro su percorsi di riforma che stanno cambiando positivamente molte cose del calcio italiano. La riforma dei campionati però, riguarda sia la dimensione sportiva, sia quella sociale che quella economica di utilizzo e produzione delle risorse. Abbiamo sempre detto che vogliamo confrontarci nel merito riforma dei campionati, ma non è un aspetto semplice. Il tema è complesso, anche al di là dell’aspetto sportivo, per cui non basta dire che la Lega non decide”.

Poi, sulla nuova formula della Champions che dovrebbe consentire all’Italia di tornare a portare 4 squadre nel più importante torneo continentale: “La riforma della Champions? Non era un tema all’ordine del giorno e non è stato affrontato. Conoscete lo stato dell’arte e credo che non debba aggiungere altro. Quello che posso dire è che certamente la Lega non era presente a quella riunione (ad Amsterdam, ndr) né per distrazione né perché avesse altre cose da fare”. Come a dire che l’Italia non è stata invitata a prendere parte. Vietato invece parlare di Superlega europea: “Personalmente – spiega Beretta – non vedo così significativo il nesso. Stiamo parlando di una riforma che, di fatto, riconosce alle Leghe protagoniste del calcio europeo un ruolo che io credo sia coerente con il peso dei bacini dei tifosi, con la capacità di mobilitare passioni e partecipazione. Il dibattito è giusto che ci sia, però io penso che questo sia un punto da non trascurare”.

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Fonte: Repubblica

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