Napoli, tra caro biglietti, tifoseria e sponsor

Dopo sei giornate di campionato vola spedito il Napoli di Sarri, che insegue ad una lunghezza la Juventus campione d’Italia, con gli azzurri vittime, peraltro, di qualche leggerezza arbitrale che avrebbe potuto proiettarli ai vertici della classifica. Insomma, un bel “dipinto” il Napoli del toscano, ma quella che sta facendo molto rumore è la “cornice” (di pubblico) che fin dalla prima partita di campionato ha dovuto confrontarsi con un caro biglietti mal digerito, soprattutto in quel settore popolare dove, ai più, 40€ sono sembrati uno sproposito,ed allora è partita una diatriba tra società e tifoseria, con i supporters azzurri che a colpi di striscioni polemici e spalti vuoti hanno fatto sentire tutto il loro disappunto. Brutta storia questo braccio di ferro che la società e la tifoseria hanno inscenato, e che probabilmente dev’essere piaciuto ancor meno agli sponsor, i quali probabilmente non avranno apprezzato un San Paolo deserto, per ovvi motivi, e qualche mugugno lo avranno pur fatto trasparire. Ma tutto è bene quel che finisce bene, infatti la Società Sportiva Calcio Napoli, per la partita contro la Roma ha calmierato i prezzi d’ingresso allo stadio, con il settore popolare portato a 25€, ma in generale abbassando le tariffe di tutti i settori del San Paolo. La domanda che però qualcuno si pone è questa, è stata una vittoria a furor di popolo o a furor di “sponsor”?

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