Erika Calvani: “Il centrocampo dell’Empoli ha perso molto, Paredes era una pedina molto importante, così come Zielinski”

ERIKA CALVANI, giornalista di Tele Iride: “La grande difficoltà dell’Empoli è quella di non riuscire a tirare in porta. Non c’è un bel clima in questo momento, attorno all’ambiente. Empoli è una realtà minore ma negli ultimi anni, anche grazie a Sarri, i tifosi erano stati abituati ad un calcio esaltante, a risultati a sorpresa, e questo inizio di campionato lascia un po’ a desiderare. Il centrocampo ha perso molto, Paredes era una pedina molto importante, così come Zielinski. Per Martusciello è una stagione particolare: ha accettato la Serie A, il suo sogno, ma ha rischiato perché è la sua prima volta da allenatore in prima dopo tanti anni da vice e collaboratore. Lo stesso Sarri all’inizio della sua avventura ha faticato, s’era addirittura parlato di esonero e poi l’Empoli gli ha rinnovato il contratto. Questa sera sarà interessante il faccia a faccia tra i due allenatori che si conoscono molto bene. Al San Paolo giocheranno Saponara, Pucciarelli e Maccarone. Rivedremo il 4-3-1-2 classico perché l’Empoli ha bisogno di certezze, anche da un punto di vista tattico. La squadra toscana non s’aspetta nulla da questa sfida, anche il pareggio sarà accettato come un miracolo. Saponara non sta attraversando un grande periodo dal punto di vista fisico e sta pagando le difficoltà collettive della sua squadra. Inoltre Saponara, così come Tonelli, sembrava sul punto di andar via già lo scorso gennaio, invece è rimasto perché non sono arrivate le giuste offerte. All’Empoli manca tanto Zielinski, è stata una pedina fondamentale per il gioco e la sua assenza si sente molto. A Napoli sta facendo benissimo, sarà anche per lui una gara affascinante”.

Fonte: Radio Punto Zero

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