Milan, Suso: “Montella sta azzeccando tutto, puntiamo all’Europa”

Milan, Suso: "Montella sta azzeccando tutto, puntiamo all'Europa"Suso esulta dopo il gol del 2 a 1 nel derby (lapresse) MILANO – Protagonista dell’ultimo derby, Suso sta vivendo un momento felice al Milan: le ottime prestazioni dello spagnolo e di tutta la squadra rossonera hanno riportato i tifosi a sognare. Il giocatore, però, fa il pompiere ai microfoni di radio Onda Cero: “Ci siamo posti l’obiettivo di tornare a giocare in Europa, al momento pensiamo solo a questo e a giocare partita per partita – racconta Suso – Quello che abbiamo fatto finora non sarà servito a nulla se nelle prossime gare raccoglieremo cattivi risultati”.

“PER MONTELLA L’ETÀ NON CONTA” – L’ala rossonera riconosce grandi meriti a Vincenzo Montella, capace di far rendere al meglio il Milan: “Per il momento va tutto bene, stiamo facendo le cose con criterio e anche l’allenatore sta azzeccando tutto – racconta Suso – Dopo tanti anni di problemi, era importante che qualcuno trovasse la formula giusta per rendere di nuovo competitivo il Milan e Montella ci è riuscito. Mi ha sorpreso molto per come ha puntato sui giovani: a lui non interessa l’età dei giocatori, se possono dare un giusto contributo alla squadra. Siamo un Milan molto giovane, diverso dagli altri, si dice che in Italia questo può essere pericoloso ma stiamo dimostrando che non è così, dobbiamo proseguire su questa strada”.

“DONNARUMMA GIÀ UN GRANDE, LOCATELLI CONTINUI COSÌ” – Tra i compagni di squadra più giovani, due hanno impressionato Suso: “Donnarumma è molto bravo, ha tutte le qualità di un grande portiere nonostante sia giovanissimo – ammette l’ex Liverpool – è chiaro che, se resta a questi livelli, sarà un calciatore molto importante. Anche Locatelli gioca molto bene, l’importante è che non si rilassi e continui a lavorare”.

“BELLA LA DOPPIETTA NEL DERBY, PECCATO NON AVER VINTO” – Il suo è stato un derby quasi perfetto, al quale è mancato solo la ciliegina della vittoria: “È una delle partite più belle da giocare, una gara speciale, e segnare nel derby portando avanti il Milan per due volte mi ha fatto molto felice – riconosce Suso – resta l’amaro in bocca per aver subito il pari all’ultimo minuto. La promessa di tornare a piedi a casa se avessi fatto una doppietta? Ma era solo una battuta, un esempio di qualcosa di molto improbabile. E poi l’altra condizione era che il Milan vincesse”.

“LA NAZIONALE? POCHI MI CONOSCONO MEGLIO DI LOPETEGUI” – Dopo aver provato il calcio spagnolo e quello inglese, Suso sente quanto sia diverso giocare in Italia: “È il calcio più difficile di tutti, il più tattico e rigoroso – racconta il 23enne iberico – Le squadre si chiudono ed è molto complicato affrontarle. Ma sia al Genoa che al Milan mi sono sentito molto adatto a questo tipo di calcio. La nazionale? Pochi allenatori mi conoscono meglio di Lopetegui (già suo ct nell’Under 19 e nell’Under 21) e che pensi solo di convocarmi è già un onore per me. La nazionale è la squadra migliore dove giocare, continuerò a lavorare perché in futuro arrivi questa chiamata”.

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Fonte: Repubblica

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