La Juve ora è in fuga: Higuain-gol, Roma battuta

La Juventus ha battuto 1-0 la Roma nell’anticipo serale della 17^ giornata (Foto Getty)

JUVENTUS-ROMA 1-0
14′ Higuain

La cronaca e le pagelle

La solita Juve o, se preferite, la solida Juve. I bianconeri battono la Roma nella partita più attesa della 17^ giornata e probabilmente di tutta questa prima parte di campionato. Alla squadra di Allegri è bastato il 10° gol di Higuain per superare una Roma che ha sì il miglior attacco della Serie A, ma che al cospetto dei bianconeri ha fatto troppo poco per confermarlo. E così lo Stadium resta un tabù per i giallorossi. Anche i precedenti, infatti, erano tutti favorevoli ai bianconeri, sempre vincenti nel nuovo stadio: 5 successi in campionato e la vittoria in Coppa Italia nel 2012. L’ultima volta che invece la Roma ha fatto bottino pieno a Torino risale al 23 gennaio 2010 (gol di Riise allo scadere); l’ultimo pari è del 13 novembre 2010.

La Juve in campo – Il dubbio principale per la Juventus era Dybala. L’argentino ha giocato la parte finale del derby con il Toro, ma contro la Roma la scelta di Allegri è stata quella di lasciarlo inizialmente in panchina; confermato il 4-3-1-2 con Pjanic, ex di turno, trequartista e la coppia Higuain e Mandzukic in attacco. In difesa Rugani, in mezzo al campo Sturaro, fresco di rinnovo del contratto.

La Roma in campo – 4-3-2-1 per i giallorossi. Dzeko davanti affiancato da Perotti. Un’ora prima del match Spalletti decide di tenere fuori Salah con Gerson titolare per un centrocampo “fisico” a tre. Nainggolan alle spalle delle punte, in mediana anche Strootman e De Rossi; poi il quartetto difensivo formato da Rudiger, Manolas, Fazio ed Emerson. 

Subito Juve – Pimpante e aggressiva la squadra di casa. L’intensità del gioco bianconero mette in difficoltà una Roma in affanno e pure distratta. Come al 10′, quando Mandzukic lavora a destra un pallone che permette a Higuain di battere un rigore in movimento: Szczesny c’è e para a terra. L’impressione è che il gol sia nell’aria. E in effetti è così: Higuain qualche minuto più tardi resiste all’assalto di De Rossi, evita la scivolata di Manolas e calcia si sinistro dal limite. Palla che sfiora appena il palo e Szczesny stavolta non può nulla. 

La Roma reagisce, ma non troppo – Quindici minuti di Juve asfissiante e poi un vantaggio che frena o appaga (in parte) la foga dei padroni di casa. E’ anche per questo che la Roma ha il tempo di riorganizzarsi, anche se la unica e più concreta reazione è affidata a un paio di tentativi di Nainggolan. Spalletti sposta Strootman da sinistra a destra, ma gli spazi concessi dagli avversari sono sempre pochi per pensare di poter raddrizzare la situazione prima del break.

Più Roma nel secondo tempo – La Roma cambia nella ripresa e diventa più offensiva con l’ingresso di Salah, in dubbio fino alla fine per un problema alla caviglia destra che si sospettava potesse tenerlo fuori fino a febbraio. A lasciargli il posto è Geson, che pure aveva contenuto abbastanza bene Alex Sandro nei primi 45′. Più tardi, con l’ingresso di El Shaarawy per l’infortunato De Rossi, Perotti è il nuovo trequartista. Nella Juve, invece, si fa male Pjanic ed entra Cuadrado (nel finale dentro Dybala al posto di Higuain).

I muscoli della Juve – I campioni d’Italia rischiano poco, anche nel momento migliore degli avversari, e soprattutto confermano di stare molto bene sul piano fisico; i giallorossi ci mettono tanta buona volontà e un po’ più di coraggio, ma non basta a far male sul serio a una Juve sempre compatta, che non molla un pallone e che in difesa recupera le posizioni con una velocità disarmante. Sturaro ha poi una doppia chance per il 2-0, ma Szczesny gli chiude sempre la porta in faccia. 

Allungo in classifica – Nonostante il forcing finale della Roma, la Juventus blinda con i muscoli un fondamentale 1-0, allunga in classifica ed è campione d’inverno: ora sono 7 i punti di vantaggio dalla squadra di Spalletti. Salvo stravolgimenti, l’impressione è che i giochi siano già fatti anche in questa stagione.   

Fonte: SkySport

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