Atalanta, Gasperini sfida il Napoli: “La vittoria all’andata ci ha dato credibilità”

BERGAMO – Fare tesoro del successo dell’andata, quando varò la linea verde che ha fatto le fortune dei nerazzurri fino a portarli al quarto posto, per andare a caccia di un colpo di prestigio al San Paolo. Gian Piero Gasperini è pronto a gettare il guanto di sfida della sua Atalanta al Napoli, dopo averlo già battuto a Bergamo quando la sua panchina era piuttosto traballante per via di un inizio di stagione non troppo brillante.

GASPERINI: “NAPOLI VICINO A JUVE, PER NOI TEST MATURITÀ” – “Gagliardini esordì da titolare, anche se il suo trampolino di lancio è stato la convocazione in Nazionale, Caldara esordì in campionato e segnò Petagna. Fu il segno della svolta. Ero convinto di aver trovato la strada migliore, ma sapevo che anche giocando bene si sarebbe potuto perdere e a quel punto per me si sarebbe messa male”, ricorda il tecnico di Grugliasco nella consueta conferenza stampa pre-partita, per poi spostare il discorso sull’attualità. “Giochiamo con una delle tre squadre italiane più forti: se fai risultato, ti dà una spinta in più – sottolinea il tecnico dell’Atalanta – Non è detto che una grande squadra abbia anche continuità, nell’arco di un campionato magari il Napoli ha qualche pausa in più rispetto alla Juventus per poter puntare allo scudetto. Speriamo di sfruttare la situazione, loro hanno anche la Juve in Coppa Italia e poi il Real Madrid in Champions. Sono convinto che troveremo comunque una compagine molto determinata al di là della programmazione in vista di questi impegni”.

“SERVE COMPATTEZZA E UNA PROVA DIFENSIVA OTTIMALE” – Sulla ricetta necessaria per affrontare gli uomini di Sarri, Gasperini è netto: “Servono una prestazione difensiva a tutto campo, stando raccolti, un buon possesso palla, e buone soluzioni in attacco. Ma tutto nasce da una fase difensiva ottimale: se gli altri affondano come una lama nel burro, si fa dura”. I sei diffidati (ci sono anche Conti, Freuler, Kurtic e Masiello) non preoccupano l’allenatore dei bergamaschi: “Gomez e Kessie lo sono da molto tempo ma andiamo avanti lo stesso. Classica situazione da girone di ritorno, quando i gialli si accumulano: viviamo partita per partita”. In organico, defezioni annunciate e un solo dubbio: “Conti è tornato dallo stage con la Nazionale con un affaticamento, la soluzione alternativa può essere Hateboer e non certo Konko che è rientrato da poco – spiega l’allenatore della Dea -. Non saranno convocati Pesic e Melegoni più Raimondi per motivi personali, mentre Bastoni ce la fa”.

“IL MIO RINNOVO? NE PARLEREMO QUANDO SARA’ IL MOMENTO” – Anche per le notizie di attualità il pensiero va inevitabilmente alla precarietà del mestiere, allontanata tra le mura amiche con un successo scaccia-crisi. “All’andata la vittoria diede credibilità anche alla mia conduzione. Basta leggere gli articoli dei giorni precedenti, avevamo sei punti in sei partite. Poi però abbiamo dato continuità ai risultati, sennò saremmo tornati al punto di prima”. L’esonero è appena toccato a un collega come Claudio Ranieri al Leicester: “È la legge del calcio: contano i risultati, se gira male o ribalti la situazione o è un lavoro difficile, anche se bello e affascinante”. A Napoli, niente tifosi atalantini, perché il prefetto ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti in Lombardia: “In stadi del genere c’è bisogno di personalità, anche se la concentrazione è su noi stessi e poi sull’avversario – osserva Gasperini -. Il pubblico a favore non potrà esserci, ma il supporto dietro di noi esula dalla presenza fisica”. Chiosa sul preventivato prolungamento del contratto fino al 2020: “Il segnale del presidente e della sua famiglia è gratificante. Quando sarà il momento ne parleremo: la questione è la prospettiva di lungo termine”.

SONO 24 I CONVOCATI PER IL ‘SAN PAOLO’ – Gian Piero Gasperini, ha convocato 24 calciatori per l’anticipo di sabato in casa del Napoli, valido per la 26esima giornata di Serie A. Questa la lista con i numeri di maglia: 95 Bastoni, 1 Berisha, 13 Caldara, 24 Conti, 4 Cristante, 7 D’Alessandro, 93 Drame’, 11 Freuler, 91 Gollini, 10 Gomez, 88 Grassi, 33 Hateboer, 19 Kessie, 25 Konko, 27 Kurtic, 5 Masiello, 8 Migliaccio, 87 Mounier, 43 Paloschi, 29 Petagna, 31 Rossi, 37 Spinazzola, 3 Toloi, 6 Zukanovic.

Fonte: Repubblica

Commenti

Questo articolo è stato letto 263 volte