Gli interventi di Giorgio Perinetti, Niccolò Ceccarini e Francesco Manno a Radio Punto Zero

GIORGIO PERINETTI, direttore sportivo del Venezia, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Ripartire dal fallimento non è stato facile, siamo stati bravi in due anni a ritrovarci in Serie B. Inzaghi è un grande professionista, è maniacale nel suo lavoro, conosce tantissimi giocatori italiani, in più ha grande passione per quello che fa, dettaglio importantissimo. Col Napoli ci sono buoni rapporti, è chiaro che quando sei lontano dalla Serie A è difficile concludere trattative ma ora che ci stiamo avvicinando spero possano esserci operazioni di mercato. Il Napoli di Sarri mi piace, ha un’identità tattica ben precisa, tutti i singoli sono riusciti a mettersi in mostra. La mentalità sta cambiando e la squadra potrebbe anche essere premiata con il secondo posto. Competizioni come la Champions League fanno crescere, ad esempio il calcio italiano ha sbagliato a snobbare per anni l’Europa League, queste competizioni vanno benedette. Giuntoli sta raccogliendo i frutti del suo lavoro, è emerso in questi anni grazie alle sue competenze e, come la squadra, anche lui continuerà a crescere. Insigne e Mertens hanno fatto benissimo, è giusto ripartire da loro, conoscono già bene la squadra e la città. Altri colpi avrebbero avuto bisogno di tempo per inserirsi negli schemi. Non pensavo che Hysaj potesse fare così bene, è stata una piacevole sorpresa, non è mai facile trovare esterni bassi così validi nonostante la giovane età”.
 
NICCOLO’ CECCARINI, giornalista Mediaset, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “In tempi non sospetti mi ero sbilanciato e avevo detto che Insigne avrebbe rinnovato perché c’è un grande rapporto con la città e la maglia azzurra. L’attrazione era reciproca e non poteva andare diversamente, l’annuncio ci sarà a breve. Su Mertens ho capito che la situazione sta volgendo verso il sereno, il Napoli ha ricevuto segnali positivi, la strada è tornata ad essere in discesa come accaduto lo scorso dicembre, prima dello stop alla trattativa. Alla fine credo che anche il belga rinnoverà il suo contratto e per il Napoli si tratterà di un doppio colpo super. Nelle strategie della società la priorità era soprattutto il rinnovo di Insigne e Mertens che valgono come due acquisti. In attacco l’unico giocatore che potrebbe uscire è Giaccherini dato che ha avuto pochissimo spazio, in tal caso servirà un vice Callejon. In difesa l’obiettivo fondamentale sarà respingere gli attacchi per Koulibaly e poi acquistare due terzini, uno destro e uno sinistro dato che i segnali per il rinnovo di Ghoulam sono negativi. Al Napoli piace molto Grimaldo del Benfica ma costa tantissimo. Porta? Il Napoli non sta cercando un titolare, ad oggi Reina è la priorità, resterà in azzurro e sarà il primo portiere anche il prossimo anno. Alle sue spalle arriverà un secondo con Rafael e Sepe che andranno via per giocare”.
 
FRANCESCO MANNO, direttore di AreaNapoli.it, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Il Napoli non può fare a meno di Insigne e Mertens anche per il prossimo anno, sono felice dei rinnovi di contratto che si avvicinano. Per l’ultimo salto di qualità è giusto prendere come riferimento i più forti, dunque la Juventus che s’avvia verso il sesto scudetto consecutivo grazie ad una super difesa. In vista del futuro è proprio la difesa il reparto da rinforzare, a partire dal portiere. Stimo Reina ma non regge il paragone con Buffon, quante volte il Napoli ha subito gol alla prima occasione degli avversari? Se il Napoli vuole puntare allo scudetto occorre un portiere fortissimo ed anche due terzini nuovi, uno a destra per alternarsi con Hysaj e uno a sinistra al posto di Ghoulam. Inoltre bisogna capire che una grande squadra non può avere riserve e titolari, tutti devono sentirsi in discussione per dare sempre il massimo”. 
Fonte: Radio Punto Zero
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