IL DOMANDONE DI PA – Insigne ha rinnovato, Mertens forse, con un attacco formato da Milik, Pavoletti (E forse Zapata) dove può “arrivare” questo Napoli il prossimo anno?

Roberto BECCANTINI (La Stampa) – Se Mertens resta, meglio. Ma il problema del Napoli in questi anni non è mai stato l’attacco, sempre da scudetto. Il problema è stato, e rimane, la fase difensiva.

Carlo VERNA (TGR Rai) – Vi rispondo volentieri, ma un pò fuori schema. L’attacco del Napoli, perso Higuain ha migliorato la media gol.E’ peggiorata invece la difesa, nonostante le decine di milioni spese per Maksimovic e Tonelli ( vero che Albiol e Kuolibaly hanno giocato meno insieme, causa infortunio e coppa d’Africa ). I numeri non sono opinioni. Il futuro degli azzurri può essere da scudetto solo se progredisce e non accusa regressi il repartro arretrato. Ovvio che perdere Mertens, dopo il Pipita sarebbe pesante,la sua duttilità costituisce un’immensa risorsa, ma sappiamo che nella vicenda ci sono anche fattori extracalcistici.

Antonello PERILLO (RAI) – Con questo attacco può arrivare molto in alto, magari anche allo scudetto e a ben figurare in Champions. Il Napoli va rafforzato in altri reparti: un portiere affidabile in alternativa a Reina, uno o due esterni più forti, forse anche un difensore centrale di livello mondiali.

Francesco DE LUCA (Il Mattino) – Il Napoli ha fatto cose egregie sotto l’aspetto offensivo anche in questa stagione nonostante la prolungata assenza di Milik e i problemi di inserimento di Pavoletti. I problemi mi sembrano altrove e riguardano la fase difensiva, la maggiore lacuna della squadra: è qui che devono lavorare i dirigenti e Sarri in futuro.

Umberto CHIARIELLO (Canale 21) – Con la conferma indispensabile di Mertens il Napoli ha un attacco da scudetto.

Paolo DEL GENIO (Radio Kiss Kiss Napoli) – Io penso Mertens si e ritengo che se va via viene qualcuno forte. Zapata non torna, Pavoletti si deve decidere. Dove può arrivare il Napoli, impossibile dirlo adesso.

Ferruccio FIORITO (Canale 21) – Il Napoli per migliorarsi deve confermare la “rosa” nei suoi elementi migliori (li conosciamo ed è inutile elencarli) e liberarsi di alcune zavorre. In attacco Milik è certamente un elemento di valore mentre Zapata un buon rincalzo, ma con questi pur bravi calciatori non fai il salto di qualità ma ti confermi ai livelli di quest’anno.

Carlo CARIONE (RAI) – Difficile rispondere a questa domanda. Certamente la concorrenza sarà più agguerrita, considerando gli investimenti che faranno Inter e Milan. Se Mertens va via, il Napoli dovrà trovare almeno un paio di giocatori di sicura affidabilità, uno per il centrocampo, l’altro per l’attacco.

Angelo POMPAMEO (Julie Italia) – Il Napoli deve confermare interamente il suo organico Martens compreso, e rinforzarsi al pari delle altre grandi del campionato. Un esterno di sinistra al posto di Ghoulam che può lasciare il Napoli, poi un centrale difensivo top e un esterno di destra, come riserva all’albanese. Dunque non sfasciare, ma integrare nuovi giocatori sotto la guida sapiente di Sarri che li aiuterà a crescere.

Antonio SASSO (Il Roma) – Tutto ruota intorno al “sì” di Mertens. Un suo ora più probabile rinnovo del contratto consentirebbe a mister Sarri di poter partire con un pacchetto offensivo collaudatissimo che concederebbe sempre poco spazio a Pavoletti ed eventualmente a Zapata. L’addio di Dries andrebbe subito “coperto” con l’ingaggio di un pezzo da novanta che potrebbe essere il laziale Keita.

Giovanni SCOTTO (Il Roma) – Sarebbe già un ottimo risultato confermare quanto fatto in questa stagione. Spero possa arrivare un trofeo e magari i quarti di Champions. Con una Juve così forte difficile pensare allo scudetto.

Dario DE SIMONE (Radio Traffic) – Non è bello fare ipotesi adesso. Tuttavia nel caso di un attacco del genere ci dovremo affidare ancora una volta alla capacità di mister Sarri di inventarsi qualcosa di buono.

La partenza di Mertens sarebbe quindi soprattutto un danno psicologico più che tecnico.

Inoltre, valutando anche le difficoltà delle milanesi, il Napoli resterebbe almeno candidato ad un sicuro quarto posto Champions.

Antonello GALLO (Telecapri) – Su Insigne non ho mai avuto dubbi che restasse, onestamente, su Mertens ne ho qualcuno, pur se non troppi. Il Napoli ha ampi margini per puntare in alto non dico a cosa per scaramanzia, ma più che dalla Juve dovrà guardarsi dalle milanesi in rispolvero e dalla Roma. Milik però dovrà confermarsi, mentre su Pavoletti ho riserve sul suo inserimento nel modulo. Forse meglio Zapata.

Paola RENDINA (Tele A) – Credo che Mertens rinnovi. Non credo ad un ritorno di Zapata in maglia azzurra,  ci saranno  nuovi acquisti per la prossima stagione, a cominciare da un  vice Callejon. Con la speranza che resti Sarri questo Napoli potrà  essere di nuovo protagonista nella parte alta della classifica il prossimo anno.

Luca CIRILLO (AreaNapoli.it) – Zapata andrà via, Pavoletti è in bilico.  Argomento Mertens: dovesse restare non tornerebbe in fascia a giocarsi il posto con Lorenzo. e dunque sarebbe il titolare di Milik che pretenderà spazio (già lo ha fatto capire). Servirà maggiore varietà tecnico-tattica per essere funzionali tra identità di gioco e caratteristiche dell’avversario. Serve un Keità per dare vivacità in senso lato dietro Callejon e lo stesso Insigne. Soprattutto serve una difesa solida (portiere compreso) e un centrocampista di grande livello in grado di leggere tutti i momenti della stagione. L’attacco di cui alla domanda, ovvero Milik-Pavoletti-Zapata, è da zone alte di classifica, ma non certamente da scudetto.

Comunque, con Mertens, Insigne, Callejon-Keita, Milik-Kalinic siamo da scudetto, ma dipende sempre da cosa facciamo in difesa e tra i pali sul mercato.

Nicola APICELLA (Repubblica.it) – Può lottare per un posto Champions.

Paolo AMALFI (Telecapri) – Fra le prime tre o quattro..come sempre negli ultimi anni, ma per vincere ci vuole molto di più.

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Vincenzo Letizia

Giornalista sportivo, nasce a Napoli il 16/02/1972. Tante le esperienze professionali: collaboratore dei quotidiani “IL TEMPO”, “NAPOLI NORD”, “LA VERITA'”, “DOSSIER MAGAZINE”, “CRONACHE DI NAPOLI”, dei mensili “L’OASI” e “IL VOMERESE”. Corrispondente da Napoli del quotidiano “IL GOLFO”, redattore del periodico “CORRIERE DEL PALLONE”, direttore editoriale del settimanale di scommesse sportive 'PianetAzzurro FreeBet'. Responsabile dei servizi sportivi del “CORRIERE DI CASERTA”. Tra i collaboratori del ‘laboratorio di giornalismo e di comunicazione’ diretto da Michele Plastino. Inviato della trasmissione radiofonica “ZONA MISTA” in onda su CRC targato Italia. Più volte ospite alle trasmissioni televisive “Campania Sport” e “PANE E PALLONE” in onda su Canale 21, “ULTRAZOOM” in onda su TCS, “TRIBUNA Sport” in onda su Televomero, “Sotto Rete” in onda su TLA. Ideatore ed opinionista della trasmissione WEB/RADIO 'MONDO CALCIO' andata in onda sulla Tele5 Napoli tutti i lunedì alle 18,00 e i venerdì alle 21,30. Ha curato ogni sabato pomeriggio, intorno alle ore 16,30, la rubrica radiofonica su 'RADIO PUNTO ZERO' (FM 102.00) 'LA BOLLETTA' all'interno del seguitissimo programma 'Zero Magazine' in onda dalle 16:00 alle 19:00 (su www.rpz.it in Live Streaming). Ideatore e conduttore del programma TV 'CALCIOMERCATO & SCOMMESSE MONDIALI' andato in onda su Area Blu TV durante il Mondiale sudafricano. Opinionista fisso del programma TV 'AREA AZZURRI' in onda tutti i martedì alle ore 21 sul digitale terrestre 'AREA BLU TV'. Ospite fisso della trasmissione "SORRISI E PALLONI" in onda su Radio Punto Nuovo e su Capri Event TV. Opinionista della trasmissione televisiva "NAPOLI CALCIO LIFE" in onda su Capri Event TV e TeleCapri Sport. Autore e produttore della trasmissione televisiva "PIANETAZZURRO TV" in onda su RTN. ATTUALMENTE: presidente dell'associazione giornalistica AGiCaV; direttore editoriale del periodico cartaceo “PIANETAZZURRO” ; direttore generale dell'omonimo portale sportivo www.pianetazzurro.it , del sito di cronaca e intrattenimento www.campaniaveritas.it e della guida gastronomica www.golosando.eu