Finale Coppa Italia Primavera, Torino-Milan 2-0

Primo tempo

Ritmi non troppo alti e squadre che si studiano nei primi minuti di gioco, con il Torino che appare leggermente più spigliato rispetto ad un Milan che pensa più a non scoprirsi che ad attaccare. Pressing alto degli uomini granata, abili a recuperare la palla in mezzo al campo e ripartire, creando i primi pericoli a Guarnone. La prima occasione nasce dai piedi di Gilli, il cui cross in area per Butic è facile preda per Bellanova. Il Milan prova a rispondere cercando in verticale Mastour, ma Ferigra legge bene lo sviluppo dell’azione e permette al Toro di riorganizzarsi. Intorno al decimo minuto, episodio contestato in area di rigore rossonera, con Borello che va giù dopo un presunto tocco con un avversario. Il signor Massimi di Termoli però non ha dubbi e ammonisce il numero 7 del Torino per simulazione, scatenando le proteste della curva granata, accorsa al Filadelfia per sostenere la Primavera in questa delicata finale di Coppa Italia. Scampato il pericolo, il Milan non riesce a ripartire ed è ancora la squadra di Federico Coppitelli a farsi vedere dalle parti di Guarnone, ma ancora una volta Butic non arriva all’appuntamento con il pallone. I rossoneri provano a spezzare il ritmo con un lungo possesso palla, che non regala però sbocchi per Tsadjout, isolato in avanti. Intorno alla mezz’ora è ancora Borello a cercare la via della rete, questa volta il giocatore granata riesce a liberarsi per il tiro, ma il suo mancino sibila vicino al palo alla destra di Guarnone perdendosi sul fondo. Pochi istanti dopo è Butic a provarci dalla distanza, ma il portiere del Milan neutralizza la minaccia. Lupi a questo punto prova a mischiare le carte in tavola per svegliare i suoi, invertendo gli esterni con Mastour che passa a destra e Dias a sinistra. Le accelerazioni dei giocatori rossoneri però non fanno male al Toro, abile a non scoprirsi e a non dare il fianco agli avversari. Nel finale di primo tempo c’è spazio anche per le proteste del Milan, che reclama un calcio di rigore per una spinta su Tsadjout, ma il direttore di gara lascia proseguire mandando le squadre negli spogliatoi.

Fonte: SkySport

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