
La probabile formazione del Giappone
Tutto da scoprire l’atteggiamento del Giappone, in vista della sfida di domani. Le ultime tre amichevoli, che sono servite al subentrante commissario tecnico Akira Nishino a fare le opportune sperimentazioni, hanno visto diversi cambi di modulo, che sono spaziati dal 3-4-3, nella variante anche del 3-4-2-1, al 4-3-3 che spesso si trasforma in 4-4-2. L’idea, comunque, è che Nishino opti per la difesa a quattro, che offre maggiori garanzie e più compattezza. Tra i pali ci sarà Kawashima, quindi Sakai, Makino, Yoshida e Nagatomo a comporre la linea difensiva. A centrocampo, Yamaguchi e Hasebe sono sicuri della maglia da titolare, mentre è da decifrare in che posizione sarà impiegato Shinji Kagawa, se da mezzala o magari nel terzetto di attaccanti. Più probabile la prima opzione, con Shibasaki in panchina e Honda e Osako a comporre il tridente offensivo. Tuttavia, resta da considerare l’impiego di Inui, uno dei calciatori più talentuosi della nazionale giapponese.
Giappone (4-3-3): Kawashima; Sakai, Makino, Yoshida, Nagatomo; Yamaguchi, Hasebe, Kagawa; Honda, Osako, Inui. All.: Nishino.
Fonte: Sky