Gli interventi di Luca Marelli, Angelo Pisani e Paolo De Paolo a Radio Punto Nuovo

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show è intervenuto Luca Marelli, ex arbitro: “Sentenza Mastrandrea? Non mi ha sorpreso, abbastanza scontato che in primo grado venisse assegnato il 3 a 0 a tavolino ed il punto di penalizzazione come normale conseguenza. Mi auguro che il protocollo dal Napoli sia stato rispettato per evitare ulteriori sanzioni dalla Procura Federale, così come sembra attualmente. La sentenza di ieri non c’entra nulla con la violazione del protocollo. Il testo della motivazione di Mastrandrea è contraddittorio. Mi lascia perplesso che il giudice aggiri la comunicazione del pomeriggio del 4 ottobre della ASL sostenendo che il Napoli avesse già rinunciato alla trasferta. È molto debole come deduzione: organizzare un volo aereo, avrebbe avuto il tempo di arrivare a Torino anche con un provvedimento avuto domenica alle 14. È una forzatura abbastanza evidente per ciò che è accaduto, non si può punire la prudenza eccessiva. L’altra questione è quella dell’aereo. Non è scritto da nessuna parte che la squadra ospitata debba trasferirsi il giorno prima nella città ospitante. Mastrandrea sostiene che il Napoli ha rinunciato alla trasferta già il 3 ottobre, ma le società organizzano le trasferte come vogliono. Il Napoli aveva tempo fino alle 21.30 per presentarsi in campo. Mastrandrea riconosce l’autorità dell’ASL, non poteva non farlo. La responsabilità delle Asl è quella che si capiva poco quanto avevano disposto il 3 ottobre, domenica uscita la seconda lettera cambia tutto. Ma, se la lettera del 4 ottobre è solo un chiarimento allora il Napoli non sarebbe potuto andare a Torino. Non possiamo pensare diversamente che sia solo un chiarimento ed allora il Napoli non poteva andare a Torino. La sentenza si deve basare solo su fatti: per questo motivo credo che sarà confermata in appello, interverrà la Figc, la Lega, oltre al ricorso del Napoli. Diverso il Collegio di Garanzia del Coni: non potranno evitare di affrontare il tema della gerarchia delle fonti. Il Napoli ha rischiato la denuncia se fosse partito sabato per Torino e domenica fosse arrivato il provvedimento della Asl”.

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show è intervenuto Angelo Pisani, avvocato: “Dal mio punto di vista, d’ufficio, dovrebbero intervenire le autorità competenti per chiarire ciò che è accaduto. Perché sta passando un messaggio: un’associazione privata con un suo protocollo, ad esempio la Lega Calcio, non possono violare i valori e le leggi dello stato. Alla Procura della Repubblica integreremo il nostro esposto anche questa sentenza, perché chiederemo se si possono porre in essere questi comportamenti. Ieri è morto il calcio italiano, tutti i tifosi dello sport sono a lutto, ma non mi aspettavo nulla di diverso da questa giustizia sportiva. Il giudice Mastrandrea presuppone che il Napoli non abbia voluto viaggiare, siamo alla sentenza sulla supposizione. È una sentenza affaristica, c’è un conflitto d’interessi pauroso. Nel calcio non c’è trasparenza: una sentenza politica, ma il re è nudo. È una Sentenza in malafede, Chi ha posto in essere questa sentenza conosce fin troppo bene il diritto: quindi, significa che c’è stato un altro interesse per violare il diritto in questa sentenza. Deve esplodere una bomba, ora, per costringere il legislatore ad intervenire: il calcio interessa tutti, va regolamentato diversamente”.

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show è intervenuto Paolo De Paola, ex direttore di Corriere dello Sport e Tuttosport: “Io dico che un 3 a 0 a tavolino ed un punto di penalizzazione sono una sconfitta per il calcio. E non posso neppure parlare di una sentenza giusta. Altro discorso quello che si potrà presentare in appello. il giudice Mastrandrea si è tenuto ben lontano da quelle che sono le motivazioni della ASL. Vai a dimostrare che il Napoli non potesse andare a Torino domenica pomeriggio dopo il documento della Asl delle 14 di domenica. Sentenza politica? Questo ragionare dietro, ce l’abbiano con qualcuno o no non lo trovo sopportabile. De Luca è stato smentito. Il filone della Procura Federale interessa il Napoli, ma credo che interesserà anche la Juventus per la questione dei nazionali che sono andati via. Nella comunicazione della sera delle 18 di venerdì tutto va nella responsabilità del medico del Napoli di agire nell’alveo dei regolamenti. Io credo alla buona fede del Napoli: sulla responsabilità del medico del Napoli farei qualche indagine e qualche inchiesta. Erano tutti tracciabili?”

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