La Stampa: Il giudice Mastandrea non ha tenuto conto del possibile focalaio

A termini di regolamento, sulla base del protocollo Figc, sottoscritto dai presodenti di serie A, nel mese di giugno scorso, la sentenza del giudice sportivo su Juve- Napoli non fa una piega. Tuttavia, come riportato stamane dal quotidiano “La STAMPA”, Mastandrea, in questo frangente, non ha inteso considerare la pandemia, i possibili contagi tra i calciatori e l’eventuale focolaio derivato dalle positività dei calciatori del Genoa. Emanando il verdetto di condanna del Napoli con la scontitta a tavolino ed un punto di penalizzaziuone, il giudice sportivo si è esclusivamente fossilizzato sul rispetto del protocollo, adducendo come motivazione la volontà della squadra azzurra di non voler disputare il match con i bianconeri. Seconde le sue ragioni, non vi era alcuna causa di forza maggiore che avrebbe impedito al Napoli di recarsi a Torino. Sempre a detta del giudice, il massimo esponente azzurro aveva deciso di non giocare la gara già prima dello stop della Asl Napoli 2, stop arrivato solo domenica e non sabato. Nelle sette pagine del documento che infligge la brutta stangata alla squadra di Gattuso, si evince che il Napoli doveva assolutamente prendere il volo per il capoluogo piemontese dopo aver isolato soltanto i due calciatori risultati positivi, come prescrive il protocollo.  D’altronde Mastandrea non voleva e non poteva creare un precedente pericoloso. Ovviamente la questione non finisce qui, vedremo solo in seguito l’esito finale e chi la spunterà.

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