Luca Marchetti: “Sarri di nuovo a Napoli? L’idea c’è. Che sia stato contattato è il segreto di Pulcinella”

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Luca Marchetti, giornalista ed esperto di mercato.

“Quanti punti deve fare il Napoli nelle prossime 3 gare? Non saprei, diciamo che il Napoli dovrebbe cercare di non perderle e di vincerne almeno una. Sono tre trasferte contro tre squadre non imbattibili. Contro il Milan ci sarà pressione anche per i rossoneri. Il Napoli però deve dimostrare a sé stesso di che pasta è fatto perché ancora non è uscito dalla crisi nonostante l’ultima vittoria. Un conto per Gattuso è andarsene avendo fallito, un altro e andare via facendo bene.
La partita contro la Juventus si poteva rinviare più in là? Una cosa a cui abbiamo pensato tutti. Il problema è che una data bisognava individuarla, non c’era certezza che la Juventus uscisse dalla Champions League con il Porto. Non credo nemmeno sia possibile spostare di nuovo la gara. Partia con il Milan la più decisiva? Partire con il piede giusto darebbe una maggiore consapevolezza. Sarri? Quanto sia vicino non so dirlo. Che sia vicino (o quantomeno che sia stato contattato) penso sia il segreto di Pulcinella. L’idea andrà in porto? Non è l’unico in lista, bisognerà capire. Non credo lui abbia ritrosie nel tornare a Napoli. Forse la società deve capire se il suo ritorno è consigliabile o meno ma l’idea c’è.
Zaccagni? Al Napoli piace, ne hanno parlato a gennaio e hanno fatto anche il prezzo ma non si poteva ancora fare. Si stanno sicuramente continuando a sentire le parti. Che mercato mi aspetto? Il tenore è questo: il Napoli prova a far ripartire il ciclo attraverso giocatori che hanno già fatto bene ma con un costo di ingaggio relativamente basso, che poi è stata la filosofia del Napoli negli ultimi anni. Bisogna essere attenti e bravi per arrivare a prendere quei giocatori che ti fanno poi arrivare almeno quarti.
De Laurentiis non ha le stesse competenze tecniche di Giuntoli. Il DS ha ancora degli anni di contratto. Oggi si parla tanto dei dirigenti della Juventus, Paratici è in scadenza ma sta già programmando le prossime stagioni. Il Napoli non dovrà affrontare questa crisi con l’acqua alla gola. De Laurentiis avrà tanti difetti ma ha una grandissima virtù gestionale. Il Napoli è forse l’unica squadra di Serie A che non ha una situazione debitoria debilitante, anzi forse nemmeno ce l’ha. Il monte ingaggi del Napoli è decisamente più basso rispetto a quello di Inter e Juventus.
Senesi e Dalot? Non mi risulta. Dalot peraltro ha un diritto di riscatto sui 20-25 milioni di euro. Senesi era stato già seguito. Chiaramente però i terzini, specie a sinistra, saranno oggetto di interesse. Juric? Non so se sia in pole o meno ma il Napoli ci sta pensando. Zaccagni e Barak potranno essere utili indipendentemente da Juric, poi se arriva anche il tecnico che li conosce è tutto di guadagnato. Insigne? All’interno del rinnovo di contratto vanno fatte tante considerazioni, come l’attaccamento alla maglia. Diventa chiaramente un discorso economico ma il fattore tempo, in questo periodo qui, diventa meno pressante. Locatelli? Ci vogliono circa 40 milioni per portarlo via al Sassuolo. Però come ruolo potrebbe esaltarsi ancora di più con un Sarri allenatore”.

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