La Nazionale di calcio come Sanremo. Tutti la detestano, tutti la guardano. E voi tiferete Italia?

La Nazionale di calcio è ormai pronta alla partita inaugurale contro la Turchia. Venerdì sera la Nazionale di Mancini comincia il cammino nella fase finale di Euro 2020. L’Italia torna in una grande competizione calcistica internazionale dopo la cocente delusione dell’eliminazione dai Mondiali 2018 in Russia.

Se si aggiunge lo slittamento di un anno degli Europei, causa Covid-19, la Nazionale di calcio non gioca ai massimi livelli dal 2016 quando gli azzurri di Conte uscirono a testa alta dall’edizione francese dei Campionati Europei. Sono trascorsi cinque anni ma nonostante il ritorno del pubblico sugli spalti, seppur a ranghi ridotti, i tifosi non sono particolarmente in fibrillazione.

È il consueto destino della Nazionale di calcio molto simile a quello del Festival di Sanremo. La squadra che dovrebbe raccogliere sotto un’unica bandiera tutte le fazioni del tifo finisce per diventare un ulteriore argomento di polemica. Si discute, a proposito di Nazionale, di tutto e del contrario di tutto.

Il tema principale di polemica sono le convocazioni. Ogni tifoso vorrebbe che i suoi paladini indossassero la maglia della Nazionale. Sei il CT non li convoca, allora niente tifo per l’Italia. Ci sono poi coloro che lamentano torti arbitrali durante la stagione ed hanno deciso di schifare tutto il Sistema a cominciare proprio dalla Nazionale.

E non mancano le rivendicazioni storiche dalla Padania al Regno delle due Sicilie, senza trascurare il Granducato di Toscana e lo Stato Pontificio, contro la Nazionale simbolo dell’Italia Unità. Ovviamente ci sono quelli che detestavano Mancini da calciatore e lo detestano ancora di più da CT, quelli che non amano le divise ufficiali, coloro che vorrebbero sostituire l’Inno di Mameli con “Bella ciao”, “O mia bela Madunina”, ” ‘O Sole mio”, ed altri che al 442 preferiscono il 343 o la bi-zona di Oronzo Canà.

Insomma tutti contro la Nazionale, un poco come succede per il Festival di Sanremo. Tutti lo detestano, tutti lo criticano, tutti giurano che non ne vedranno un secondo. Poi quando cominciano le partite o la prima serata…tutti davanti al televisore con le bandiere e pronti a gridare: Forza Italia

Peppe Iannicelli – Optimagazine.com

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