Gli interventi di Vittorio Tosto, Gianfranco Lucariello e Paolo Specchia a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Vittorio Tosto, agente e dirigente.
“Lasciai la Serie A per venir a giocare nel Napoli, per un calabrese e quindi meridionale era importante. La Calabria è frequentatissima da tifosi del Napoli. Per me era una scelta importante. Lascia la Serie A perché volevo costruirmi una carriera con il Napoli e giocarmi la A con il Napoli, purtroppo non è stato possibile. Green Soccer Team? Ho sposato il progetto nel 2010, subito dopo aver smesso di giocare. Ho preso qualifiche e ho girato l’Europa in lungo e in largo, mi piace scoprire giocatori che devono ancora diventare tali.
Di Lorenzo è stata una mia scoperta, il passaggio dal Matera all’Empoli è stata una mia intuizione. Gestisco dei ragazzi giovani nuovi oltre ad avere 2 centri sportivi con 500 ragazzi. Costruirò e troverò un altro Di Lorenzo. Sto puntando molto sui giovani e alcuni sono di valore. Zanoli? Somiglia al primo Christian Maggio, ha una facilità di corsa impressionante. L’ho visto giocare nel Carpi prima che lo prendesse il Napoli. Giovane che ha una gamba importante e la sta mettendo in mostra nel ritiro, il ragazzo è già attenzionato da qualche anno. Senza retorica, ora è il momento di spingere sui ragazzi e accorciare i tempi della maturazione. Si deve puntare sulle strutture e sui giovani, come ho fatto io. Dopo 10 anni ho un’azienda con oltre 10 dipendenti e giovani che sono cresciuti. Nel caso Di Lorenzo non giocasse qualche partita, lui sarebbe l’alternativa perfetta.
La Nazionale ha vinto Euro 2020 principalmente perché la gestione dello staff tecnico da Mancini e dai suoi colleghi, tra cui Vialli, è stata ottima. Vialli ha detto che ai calciatori bisogna trasmettere la consapevolezza di essere forti, si devono sentire importanti per metterli di fronte alle difficoltà. Se si sa sopperire alle difficoltà alla lunga si viene fuori e si vince. La Nazionale ha vinto perché ha inculcato questa mentalità nei giocatori normali. Ai giovani bisogna dare mentalità.
Gaetano ha già una sessantina di presenze in Serie B, il Napoli sta buttando via dei soldi! Va azzardato e buttato dentro, è un talento. Può fare il percorso di Zola con Maradona. Non perdi o vinci uno Scudetto se fai giocare un giovane ma il ragazzo può diventare poi una bandiera e portare prestazioni, punti e soldi nelle casse. All’estero con i giovani ci fanno i milioni e la storia della società. I giovani vanno buttati dentro, che si tratti del Maradona o del campo di periferia”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Gianfranco Lucariello, giornalista.
“Spalletti? Massima garanzia, chiaramente nelle varie fasi di gioco di una gara bisogna saper fare un po’ di tutto. Maglie appena prima l’inizio del campionato? Pur cercando nella mia memoria è la prima volta che capita una cosa del genere. I corredi nuovi arrivavano sempre a tempo debito. Il fatto che ci siano anche delle riunioni di lavoro vuol dire che tutto sta procedendo bene. Nessuno si aspetta che il Napoli non le abbia per la prima giornata, sarebbe veramente un problema di approssimazione nel lavoro. Non può capitare, parliamo del Napoli e non del Pro Parrocchia. Tosto? Fu preziosissimo nell’ultima annata del Napoli pre fallimento. Zanoli mi ha impressionato molto durante l’ultima amichevole e anche su Gaetano deve puntare il club. Ferrara debuttò con Ottavio Bianchi che aveva 16 anni: chi stiamo aspettando? Se hanno valore e mentalità i giovani devono giocare, bisogna puntarci”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Paolo Specchia, opinionista.
“Se hai un giocatore come Osimhen e un plotone di attaccanti notevoli è una contraddizione tenere troppo palla in difesa. Serve una mediazione di intelligenza tra questo e l’eccessiva profondità. Se butti la palla lunga all’80% la prendono gli avversari ma questa cosa si faceva anche 40 anni fa. Avendo però un giocatore come Osimhen con un passo incredibile bisogna sfruttarlo e sorprendere con la palla lunga il difensore più lento. Per fermarlo devi fare fallo. Il Napoli quest’anno potrà fare un campionato di grandissimo livello. Zanoli? Anche più strutturato di Maggio, ha potenziale fisico notevolissimo e un piede educato. Bisognerebbe aggregare tutto l’anno con la rosa 2-3 giocatori della Primavera”.

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