Gli interventi di Claudio Onofri, Gaetano Imparato e Guido Ruotolo a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Claudio Onofri, allenatore.
“Napoli? Squadra prima in classifica meritatamente, non ci è arrivata per caso. Lavoro straordinario di Spalletti che sta consolidando quello precedente di Gattuso, c’è un talent scout straordinario come Giuntoli che ha preso Anguissa e ha diretto le operazioni. Osimhen l’hai pagato una cifra però questo è forte forte. La squadra gioca bene ed è organizzata, sa stare in campo, aggredire e palleggiare, ha molti risvolti a livello tattico e della costruzione del gioco. Quando devi difenderti puoi anche buttarla lunga su Osimhen. L’annata può essere ideale per arrivare ai vertici.
Chi sceglierei tra Vlahovic e Osimhen? Da un punto di vista atletico e fisico Osimhen si lascia preferire, Vlahovic è superiore dal punto di vista tecnico. Sono due prospetti di livello mondiale. Poi fare dei paragoni è difficile, entrambi raggiungono un piedistallo d’eccezione. Vlahovic lo avevo intuito già al primo anno, giocava poco e non faceva notare subito. Osimhen ha avuto l’infortunio e tutto il resto, quindi non ha potuto espletare le sue qualità ma le potenzialità sono enormi e le sta confermando.
Il centrocampo del Napoli è totalmente complementare, gente che sa far tutto, dalla regia all’interdizione fino agli inserimenti. Ci sono delle situazioni in tutti i reparti di eccellenza. La posizione di classifica non è casuale, un bravo va detto anche a Spalletti. Anguissa? Giocatore completo, non era sugli scudi a livello europeo quindi c’è stata la bravura di intuire quello che mancava al Napoli in quel reparto.
Lozano può fare la differenza anche da subentrato. Di Lorenzo sta dimostrando di meritare la Nazionale, non è stato un bagliore. Koulibaly sta tornando quello che abbiamo conosciuto”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Gaetano Imparato, giornalista.
“De Laurentiis non paga gli stipendi? Non esiste proprio, il Napoli è una delle squadre più virtuose. Se si valuta l’euforia dei ragazzi quando sono a fine gara io noto un morale alle stelle. Stavolta vedo un gruppo che si diverte, felice di stare insieme, che scherza. Osimhen? Importante l’intelligenza del ragazzo, gli africani corrono il rischio di appagamento o di non essere subito sintonizzati. Lui si è buttato a capofitto negli studi di Spalletti, si è ravveduto dopo qualche marachella e sta lavorando alla grande. L’aspetto mentale è anche superiore a quello tecnico, ha cambiato passo. Fiorentina-Napoli? Classica partita che chi mastica calcio può godersi, sarà una partita a scacchi tra due allenatori bravi, Italiano sta plasmando la sua Fiorentina a sua immagine e somiglianza. Per come ha trasformato la squadra ha fatto addirittura qualcosa in più di Spalletti perché alla viola c’erano le macerie. Ha impostato subito il suo calcio. Se dovessi fare una pagella darei 9,5 a Spalletti e 10 a Italiano”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Guido Ruotolo, giornalista.
“DAZN? Credo che le società si siano pentite. Io sono fortunato perché non ho avuto alcun problema ma so che molti hanno avuto disagi. Il principio comunque delle cose dette da De Laurentiis è giusto, però andava trovata una concessionaria seria in grado di sviluppare la rete. Il Napoli ha tanti scettici, per loro la guerra non è mai finita. Oggi la squadra è la più forte del campionato, non bisogna sottovalutare la forza della propria squadra. Poi se tra 10 giorni cambia lo scenario se ne parla ma non capisco il lamentarsi, siamo in una fase felice e serena, la squadra gioca bene, non ci sono attriti ed è una cosa importante. La specificità napoletana è quella di avere una tifoserie sempre vittimista e che chiede cose impossibili. Un atteggiamento non buono. Dall’altra parte però c’è una cittadinanza che ama il Napoli e si riconosce nel Napoli. Il rapporto tra società e squadra in passato è arrivato a momenti esasperati, ora sembra andare tutto bene e mi accontento di questo. Il presidente non ha venduto nessuno ed è già un successo: avevamo giocatori fortissimi e li avevamo ancora, quindi va bene. Spalletti può anche risultare ostico, persino quando dice cose più affettuose. Sembra che dica tutto con freddezza e dobbiamo abituarci così. La vicenda Totti? Lui si è immolato ed è una persona seria”.

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