Rino Foschi: “Il Napoli offrì 20 milioni più Jorginho per Dybala ma poi lo vendemmo alla Juventus”

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Rino Foschi, dirigente.

“A Napoli portai Romano, fu una mia idea. Io lo seguivo tutte le domeniche a Trieste, mi piaceva da matti. Mi sembrava il giocatore giusto da inserire in quel contesto lì. Già allora lavoravamo con il computer, con Marino era dura lavorare. Mi disse che aveva dubbi sulla sua personalità. Chiamai la notte Romano e gli dissi di mostrare gli attributi, di non essere timido. Poi lo presero e fu una grandissima soddisfazione. Io ero nessuno a Napoli, stavo una settimana al mese lì.
Dybala? Non l’ho creato, però l’ho venduto. Cavani l’ho creato io. Dybala l’ho solo ‘commercializzato’. Arrivò il momento che era da vendere, c’era tanta concorrenza, Zamparini si era fissato che voleva darlo alla Juventus. Il Napoli fece una grande offerta, a me non sembrava vera: 20 milioni e Jorginho, poi però fu venduto alla Juventus. Io dissi a Zamparini che era un buon affare. Jorginho mi faceva diventare pazzo, a Napoli con Benitez giocava e non giocava.
Anguissa il Romano di questo Napoli? Il Napoli li ha questi colpi, lavora in silenzio e bene. Scudetto? Quando tra molte domeniche giocherà contro il Milan secondo me sarà primo o secondo. Ha un allenatore fortissimo, un direttore sportivo che lavora come si deve lavorare e che ha fatto cose interessantissime. Probabilmente è il più bravo direttore sportivo d’Italia”.

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