Gli interventi di Beppe Accardi, Antonio Corbo e Andrea Agostinelli a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Beppe Accardi, agente.
“La Nazionale va male perché noi ci perdiamo nelle fesserie. Ho visto il video degli spogliatoi sporchi, io voglio vedere quanti spogliatoi escono puliti dopo aver perso una gara del genere. La verità è che dobbiamo smetterla di piangerci addosso. Devono chiudere Coverciano con i suoi professori, che insegnano matematica e non calcio. Arrivano giocatori stranieri che sanno giocare meglio di noi. Zerbin sicuramente non potrà fare peggio di Ounas ma gli errori si commettono. I giovani italiani di oggi sono più attaccati al computer e a internet che alla voglia di fare i sacrifici. Ne sto sentendo di tutti i colori ma tutte le Nazionali hanno vinto le competizioni nei momenti più terribili del loro Paese, dall’Argentina di Kempes all’Italia che ha vinto Mondiali ed Europei. Siamo andati a Palermo sottovalutando la Macedonia, i calciatori giocavano più per fare la loro partita che la gara della Nazionale. La Macedonia conosceva i suoi limiti ma ha fatto il calcio all’italiana. E così hanno vinto.
Capello ha spiegato bene che non bisogna imitare Guardiola, noi facciamo un altro calcio. Non si possono imitare Zeman, Guardiola, Mourinho o Sarri. Viviamo in un sistema che è bloccato dai trogloditi. Il massimo esponente degli allenatori è Ulivieri, che rappresenta una mummia. Ho grandissimo rispetto per lui ma non bisogna insegnare la matematica ai ragazzini. L’Atalanta in Europa ha più potenzialità per competere perché gioca uno vs uno”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Corbo, giornalista.
“Ora bisogna fare il maggior numero di punti possibili, speriamo. La regressione di Insigne? Ho scritto che la Nazionale e lui si somigliano. Insigne ha rivelato gli stessi difetti che ha rivelato la Nazionale. C’è sempre questa tendenza al sensazionalismo, ho letto titolo incredibili ma dopo la Lituania la Nazionale non ha mai vinto e giocato sempre peggio. Non ci sono giocatori addestrati per un calcio propositivo e aggressivo, che tende alla profondità. Si è proposto una specie di Sarrismo blando ma intepretato male, senza personalità, senza coraggio. Negli ultimi tempi Insigne passa sempre la palla dietro e non supera mai l’uomo.
Il calcio è cambiato, l’Italia copia sempre un po’ in ritardo i modelli del calcio europeo. Ma oggi, in Italia, la squadra più europea quando è in forma è l’Atalanta. Il Napoli con Osimhen è una squadra più forte del Milan perché è un giocatore aggressivo, coraggioso e anche creativo nella velocità. Insigne massacrato dai suoi tifosi? Il rapporto è sempre stato un po’ labile, lui è introverso e timido, non ha stabilito un rapporto con la tifoseria che diventa un reciproco aiuto. Il tifoso ti sostiene e ti dà la forza per combattere e il giocatore esalta la folla”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Andrea Agostinelli, allenatore e opinionista.
“Le parole di Capello sul calcio italiano? Sono assolutamente d’accordo. A volte vogliamo nasconderci dalla realtà ma se ancora dobbiamo aver bisogno di Scamacca che non ha ancora fatto una partita in assoluto in Europa…Dobbiamo renderci conto che il prossimo trio d’attacco della Nazionale potrebbe essere quello del Sassuolo. Impostazione dal basso? Se dev’essere fatto per moda meglio evitare. Di solito si cerca di creare una parità numerica nel centrocampo avversario ma a volte il rischio non vale la candela.
Scudetto? La differenza la farà la continuità. Ora come ora chi sbaglia una partita può fare un errore decisivo. Le partite di Milan e Napoli possono generare errori da pagare caro. Soprattutto chi insegue, a 2 mesi dalla fine, non può sbagliare più nulla. Zanoli titolare? Ha 22 anni, non 17 o 18. Per me può tranquillamente giocare in una difesa a 4, anche per Malcuit è più da centrocampo a 5. Conterà molto però la condizione fisica”.

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