EDITORIALE – A cantare la musichetta Champions ci pensano il Napoli e i tifosi azzurri

Editoriale post Champions . Un’altra notte magica europea per il Napoli di Spalletti, vittorioso, largamente, in Scozia contro il Glascow Rangers per 3 a 0, risultato che proietta i partenopei da soli, a punteggio pieno, dopo due gare, al comando della graduatoria del raggruppamento A, spalancando tre quarti di porta della qualificazione al prossimo turno della Champions League. Ieri, a causa del lutto per la scomparsa della regina Elisabetta, all’Ibrox Stadium, non è stata suonata la musichetta da brividi della massima competizione continentale, per cu,i ci hanno pensato il Napoli ed i tifosi azzurri, ebbri di gioia, a cantare l’inno Champions.  Dunque, ancora un match da incorniciare per l’undici del tecnico toscano, che dopo il Liverpool ha dato lezioni di calcio pure all’altra squadra britannica, in quel di Glascow, ammutolendo i 50mila e passa supporters scozzesi, costretti a uscire anzitempo, con la testa bassa, dopo lo 0 a 3, di Ndombele, dall’impianto sportivo. Malgrado il doppio rigore fallito, Zielinsky è stato tra i migliori, assieme a Politano, autore del gol su massima punizione che ha aperto le marcature azzurre, Anguissa, KVARATSKHELIA , Kim e Meret. Stavolta, molto buono è stato l’impatto con il match di Ndombele che dopo pochi minuti dal suo ingresso ha chiuso la partita con la rete del 3 a 0 finale. Se il giocatore, finora tanto vituperato e bistrattato, trova presto la condizione sarà un‘arma in più, micidiale per il mister. Buona pure la prestazione da subentrante, di Giacomo Raspadori al secondo gol consecutivo con la nuova maglia. Mai, come in questa occasione, un grosso plauso va, senza dubbio, a Luciano Spalletti che ha messo in campo la migliore formazione ed indovinato tutte le sostituzioni. L’allenatore di Certaldo ha saputo gestire abbastanza bene le forze dei suoi giocatori, in ottica supersfida di domenica sera, a San Siro, contro il Milan. Inoltre due ingressi dalla panchina e due gol: cosa potevamo sperare di più. Nella conferenza stampa post partita Spalletti si è detto felice del risultato, dichiarando altresì che i suoi ragazzi sono stati capaci di arginare l’inizio avvolgente dei padroni di casa, mettendo in evidenza sostanza e grossa personalità. Infine ha parlato di tanti segnali positivi provenienti da questo secondo match di Champions, altrettanto spettacolare come il primo. Archiviata la vittoria europea, ora testa al big match con i rossoneri, altro esame importantissimo per il prosieguo della stagione.

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