Cannavaro si dimette dopo Como-Benevento, ma la società respinge la sua richiesta

La sconfitta contro il Como costringe Cannavaro a rassegnare le dimissioni, prontamente respinte dalla dirigenza. Un atto dovuto, spiega il tecnico. Ecco le sue affermazioni:

“Come ho detto ai giocatori e alla società, dopo la gara ho dato le mie dimissioni ma la società non le ha accettate. Il mio era un atto dovuto. Devo, quindi, analizzare la gara. Ci sono stati errori che ci penalizzano molto. Credo ancora in questo Benevento e nei giocatori. Non mi piace cercare alibi. Devo lavorare su quello che ho a disposizione. Il rammarico è quello che commettiamo ingenuità che ci costano tanto. Nel primo tempo abbiamo mostrato che non è un problema di condizione fisica. In questi momenti, la prima cosa da fare è quella di giocare in maniera semplice. Facciamo ancora fatica a capire certe cose.

Ho tolto Leverbe perché era in confusione. Tutti i calciatori devono restare concentrati. Non mi aspettavo tutte queste difficoltà quando ho accettato l’incarico di allenare il Benevento, ma dobbiamo superarle. E’ un momento difficile, ma solo se lavoriamo insieme possiamo uscire da questa situazione. Non credo nei ritiri ma ci andremo. Un atto dovuto nei confronti di chi ci permette di fare questo lavoro”.

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Claudio Donato

Claudio Donato, giornalista-pubblicista. Al suo attivo già diverse collaborazioni con varie testate giornalistiche.