Quanto accaduto a Dimaro dimostra come le logiche del business possano purtroppo calpestare l’umanità. Di fronte all’entusiasmo di una giovane tifosa che chiedeva solo una foto, Aurelio De Laurentiis ha scelto la rigidità commerciale, rimproverandola pubblicamente perché la sua maglietta non era originale.

Si tratta di un errore etico e comunicativo imperdonabile. Umiliare un’adolescente davanti a tutti e costringerla a giustificare le disponibilità economiche della famiglia è un atto di pura insensibilità. Comprare i kit ufficiali è un lusso che molte famiglie, specie con più figli, non possono permettersi. Scegliere alternative più accessibili è una necessità che merita rispetto, non una pubblica gogna.

Il presidente ha confuso il fatturato con l’appartenenza. La passione delle nuove generazioni è la risorsa più preziosa di un club e si misura dall’amore per i colori, mai dal prezzo sul cartellino.

 

 

 

 

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Salvatore Migliara
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