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Roma-Napoli 1-0, Nainggolan riapre i giochi per il secondo posto

ROMA – Un lampo di Nainggolan a 1′ dalla fine laurea la Juve campione d’Italia e riaccende il campionato della Roma che batte il Napoli nello scontro diretto e torna improvvisamente in corsa per il 2° posto risalendo -2 dagli azzurri a 3 giornate dal termine. Una vittoria davvero rocambolesca, giunta al termine di una gara sofferta in cui ai punti avrebbero decisamente meritato di più gli uomini di Sarri. Basti pensare che il gol giallorosso è arrivato appena al secondo tiro pericoloso verso la porta di Reina, 87′ dopo il primo, confezionato appena dopo 50″ con Salah. Nel mezzo tanto Napoli che a tratti ha anche dominato la scena senza, però, riuscire a mostrare la concretezza evidenziata in tante altre circostanze in questo campionato.

NAPOLI, UN KO BEFFARDO – Un ko davvero beffardo per gli azzurri che molto ricorda quello subito allo Juventus Stadium. Il Napoli ha poco da rimproverarsi. Ha tenuto bene il campo per tutta la partita, ha denotato personalità e chiarezza di idee, ha a lungo comandato il gioco a proprio piacimento. Non ha avuto il killer-instinct stavolta sottoporta ma molto del merito va dato a Szczesny, resosi protagonista almeno di un paio di interventi salva-risultato.

ROMA, SECONDO JOLLY IN 6 GIORNI – La Roma ha pescato il jolly per la seconda gara di fila. Dopo aver battuto il Toro in maniera rocambolesca, grazie all’ingresso di Totti, stavolta ha indovinato il varco giusto all’ultimo assalto. Il gol di Nainggolan premia più del dovuto i giallorossi, resisi protagonisti soprattutto di un secondo tempo davvero inspiegabile quando invece avrebbero dovuto cambiare passo. La squadra, apparsa eccessivamente timorosa, ha lasciato in mano agli avversari l’iniziativa senza, tra l’altro, mai riuscire a ripartire. Un atteggiamento non da grande squadra che dovrebbe far meditare a lungo Spalletti, al di là di come finirà il campionato.

SARRI LASCIA IN PANCHINA INSIGNE – Per giocarsi le ultime chance di 2° posto, il tecnico giallorosso è andato sul sicuro scegliendo la formazione tipo con Florenzi riportato in difesa e il ristabilito Pjanic rimesso a centrocampo accanto a Keita, ancora una volta preferito a De Rossi. Sul fronte opposto Sarri ha cambiato una sola pedina nella squadra che ha travolto il Bologna restituendo la maglia da centravanti, dopo la squalifica, a Higuain. A sinistra, vista la tripletta rifilata ai felsinei, ha invece confermato Mertens lasciando in panchina Insigne.

ESCE MANOLAS, SI SVEGLIA IL NAPOLI – La Roma è partita bene, mettendo in difficoltà i rivali con il pressing alto di Perotti e Nainggolan e dopo appena 50″ ha sfiorato il vantaggio con un sinistro da fuori di Salah che ha lambito l’incrocio. Il Napoli ha faticato a prendere campo ma ha approfittato dell’infortunio di Manolas, costretto ad abbandonare campo per un colpo in un occhio dopo una manata involontaria di Higuain, per prendere fiducia.

SZCZESNY NEGA IL GOL A HIGUAIN – La prima avvisaglia a Szczesny l’ha mandata al 24′ Mertens con un destro da fuori. Gli azzurri hanno insistito e, dopo essersi visti annullare un gol a Callejon per millimetrico fuorigioco, hanno mancato di un soffio il vantaggio: a negarglielo alla mezz’ora è stato Szczesny che si è superato per chiudere lo specchio a Higuain, liberatosi con uno straordinario stop a seguire di Rudiger e del subentrato Zukanovic.

NAPOLI, DOMINIO STERILE – Il Napoli ha preso fiducia e, nella ripresa, ha iniziato a schiacciare nella propria trequarti una Roma improvvisamente passiva malgrado l’ingresso a destra di Maicon al posto dell’infortunato Florenzi. Gli azzurri ci hanno provato ancora con Hamsik e Mertens (2) ma la migliore opportunità è capitata ancora sui piedi di Higuain che al 73′ si è visto respingere coi piedi da Szczesny un sinistro ravvicinato.

ENTRA TOTTI, NAINGGOLAN SEGNA – Gestendo con facilità palla ed eludendo lo sterile pressing dei giallorossi, il Napoli nel finale si è limitato a far passare il tempo e all’89’ è stato punito da una Roma che, grazie all’ingresso nel finale di Totti, si è improvvisamente risvegliata dal torpore. Pjanic e Salah hanno lavorato con mestiere un pallone in area finendo per smarcare al tiro Nainggolan, bravo a indovinare l’angolo con un perfetto destro a giro dal limite. Un gol che riaccende le ambizioni della Roma e condanna il Napoli a rimboccarsi le maniche per non rovinare tutto in questo finale di stagione.

ROMA-NAPOLI 1-0 (0-0)
Roma (4-3-3): Szczesny 7.5; Florenzi 6 (1′ st Maicon 6.5), Manolas sv (21′ pt Zukanovic 6), Rudiger 7, Digne 6.5; Pjanic 6, Keita 6.5, Nainggolan 6.5; Salah 6.5, Perotti 6, El Shaarawy 5.5 (35′ st Totti sv). (26 De Sanctis, 5 Castan, 35 Torosidis, 33 Palmieri, 6 Strootman, 14 Iaqo Falque,16 De Rossi, 21 Vainqueur, 9 Dzeko). All.: Spalletti.
Napoli (4-3-3): Reina 6; Hysay 6, Albiol 7, Koulibaly 7.5, Ghoulam 6; Jorginho 6.5 (45′ st Gabbiadini sv), Allan 6 (33′ st D. Lopez sv), Hamsik 6; Callejon 6, Higuain 6.5, Mertens 6.5 (29′ st Insigne sv). (22 Gabriel, 1 Rafael, 3 Strinic, 11 Maggio, 18 Regini, 21 Chiriches, 6 Valdifiori, 88 Grassi, 93 Chalobah, 77 El Kaddouri, 23 Gabbiadini). All.: Sarri.
Arbitro: Orsato di Schio 7.
Reti: nel st 44′ Nainggolan.
Angoli: 7-4 per il Napoli.
Recupero: 3′ e 3′.
Ammoniti: Pjanic, Koulibaly e Ghoulam per gioco scorretto, Rudiger e Jorginho per comportamento antiregolamentare, Mertens per simulazione.
Spettatori: 35.273 per un incasso di 1.272.373,00 euro.

as roma

ssc napoli
serie A
Protagonisti:
radja nainggolan

Fonte: Repubblica

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