Juventus, carica Bonucci: “Torniamo ad essere noi e vinciamo al San Paolo”

bonucci juveAmbizioni e convinzione. Alla vigilia della sfida contro il Napoli, il difensore della JuventusLeonardo Bonucci si racconta a Tuttosport e si dimostra pronto ad affrontare
nuovamente gli azzurri, dopo la sconfitta ai rigori costata la Supercoppa Italiana. “Dobbiamo vincere al San Paolo per cancellare i dubbi emersi dopo  Doha – ha confessato il giocatore bianconero – Non abbiamo la pancia piena ma siamo consapevoli della nostra forza: per questo, più degli altri anni, servono umiltà e fame. Nelle ultime partite ci sono mancate ed è venuta fuori un pizzico di presunzione, ma credo che con la voglia di riscatto da veri uomini che abbiamo dentro, dopo la sconfitta e i deludenti pareggi contro Samp e Inter, a Napoli si vedrà la vera Juve. Abbiamo dimostrato che quando giochiamo a mille non ce n’è per nessuno. Martedì contro l’Inter, in quei primi 60’ da vera Juventus, gli avversari hanno fatto zero tiri in porta. Poi si è innescata la paura e, dopo il primo errore, ci siamo fatti prendere dall’ansia e dalla frenesia e abbiamo smesso di essere la vera Juve. Dobbiamo guardare dentro noi stessi e tirare fuori la fame e la voglia di vincere, nel finale ci siamo buttati in avanti per poterla vincere. Non credo che sia un problema fisico: è ovvio che all’80’ non hai la lucidità dei primi dieci, ma le gambe girano. Conte? Ci ha dato tanto negli anni passati, ma ognuno fa l’allenatore con il proprio credo e io non posso pensare che una vittoria arrivi per le motivazioni che ti dà un tecnico. Deve essere il calciatore a essere motivato e convinto dentro di sé”.

Al San Paolo la Juve non vince dal 2000 e secondo il difensore questa è “un’altra buona ragione per metterci il 100%”. Bonucci aggiunge che la squadra non sta ancora pensando al Borussia e che le voci di mercato non destabilizzano l’ambiente. “Non ne parliamo mai all’interno dello spogliatoio. Questa parentesi c’è da sempre, siamo tutti ragazzi intelligenti e non ci influenzano le voci o i discorsi su chi va e chi viene. Il possibile arrivo di Sneijder? Credo che a prescindere dal nome, chi arriva deve sapere che qui c’è un gruppo unito, fatto da brave persone e ci sia deve entrare in punta di piedi, con la mentalità giusta, in modo che prevalga sempre il collettivo sul singolo”. E sulla squadra di Garcia, ormai distaccata di un solo punto, dice: “Credo che la Roma e l’ambiente romano debbano concentrarsi sulla forza della loro squadra. Perché sono forti e devono focalizzarsi sulla convinzione di poter dare fastidio alla Juventus, senza perdere tempo a pensare a quello che è successo perchè tanto il calcio va avanti e i punti indietro non glieli restituisce nessuno, come nessuno ci restituisce quelli che mancano a noi. Meglio caricarsi per la partita successiva piuttosto che recriminare. Mi piace ricordare il mio gol bello scontro diretto, è stato bellissimo e importantissimo. Quel gol è la differenza che c’è tra noi e loro e che abbiamo dimostrato sul campo, poi è inutile alimentare polemiche, tanto alla fine dell’anno i più e i meno si compensano. A Roma parlano così perchè la Juventus non ha vinto, ma ha stravinto gli ultimi campionati, stabilendo dei record inarrivabili. Fare la corsa su di noi è dura e allora cercano di mischiare le carte: è un tentativo di destabilizzare la nostra sicurezza aumentando la pressione. Ma si tratta comunque di persone intelligenti e a fine partita si può essere arrabbiati o frustrati e lasciarsi andare. Ognuno dovrebbe guardare in casa propria. Per esempio, io so che la Juventus in questo momento è più forte della Roma perchè è un punto avanti. Se a fine anno sarà ancora così significherà che la Juventus ha dimostrato nuovamente di essere la più forte”.

E ancora: “Concentrazione, allenamento, alimentazione sana, riposo sono indispensabili per la continuità. Poi, come sapete bene, il mio motivatore Alberto Ferrarini è fondamentale. Durante queste vacanze ero davanti alla tv a vedere la Premier e mi rodeva l’idea distare seduto e non giocare. In Inghilterra e Spagna è diversa l’interpretazione della partita: lì una piccola squadra che affronta il Real o il Chelsea cerca di giocarsi la partita e di vincere, senza timori. Qui siamo ancora all’idea di chiudersi e cercare di strappare il pareggio, poi al limite se capita il golletto in contropiede…”. Sul sistema di gioco adottato con l’arrivo di Allegri, Bonucci dice di trovarsi a suo agio sia con una difesa a tre che a quattro, e aggiunge che Pirlo è il giocatore più forte con cui abbia mai giocato, “ma credo che Pogba diventerà il più forte centrocampista del mondo in poco tempo”. Dipendesse da lui, il pallone d’oro dovrebbe vincerlo Neuer “perché è un nuovo modello di portiere, imposta il gioco e fa cose incredibili. Sarebbe un po’ un’ingiustizia per Buffon, soprattutto per quanto ha fatto Gigi in passato. Adesso quando vedo Neuer fare qualche numero lo prendo sempre in giro: ‘Gigi, quand’è che la fai tu una cosa del genere?’ E martedì contro l’Inter mi ha dato retta quando nel finale è uscito fino a centrocampo”. Tevez o Higuain? “Sono due tosti. Higuain è un campione completo e quando attacca la profondità ha pochissimi rivali. Tevez ha più colpi ma in allenamento è più gestibile perchè non ci sono i tre punti in palio. Chissà, magari un giorno lo incontrerò da avversario e scoprirò
che è pure peggio di Higuain”.

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Vincenzo Letizia

Giornalista sportivo, nasce a Napoli il 16/02/1972. Tante le esperienze professionali: collaboratore dei quotidiani “IL TEMPO”, “NAPOLI NORD”, “LA VERITA'”, “DOSSIER MAGAZINE”, “CRONACHE DI NAPOLI”, dei mensili “L’OASI” e “IL VOMERESE”. Corrispondente da Napoli del quotidiano “IL GOLFO”, redattore del periodico “CORRIERE DEL PALLONE”, direttore editoriale del settimanale di scommesse sportive 'PianetAzzurro FreeBet'. Responsabile dei servizi sportivi del “CORRIERE DI CASERTA”. Tra i collaboratori del ‘laboratorio di giornalismo e di comunicazione’ diretto da Michele Plastino. Inviato della trasmissione radiofonica “ZONA MISTA” in onda su CRC targato Italia. Più volte ospite alle trasmissioni televisive “Campania Sport” e “PANE E PALLONE” in onda su Canale 21, “ULTRAZOOM” in onda su TCS, “TRIBUNA Sport” in onda su Televomero, “Sotto Rete” in onda su TLA. Ideatore ed opinionista della trasmissione WEB/RADIO 'MONDO CALCIO' andata in onda sulla Tele5 Napoli tutti i lunedì alle 18,00 e i venerdì alle 21,30. Ha curato ogni sabato pomeriggio, intorno alle ore 16,30, la rubrica radiofonica su 'RADIO PUNTO ZERO' (FM 102.00) 'LA BOLLETTA' all'interno del seguitissimo programma 'Zero Magazine' in onda dalle 16:00 alle 19:00 (su www.rpz.it in Live Streaming). Ideatore e conduttore del programma TV 'CALCIOMERCATO & SCOMMESSE MONDIALI' andato in onda su Area Blu TV durante il Mondiale sudafricano. Opinionista fisso del programma TV 'AREA AZZURRI' in onda tutti i martedì alle ore 21 sul digitale terrestre 'AREA BLU TV'. Ospite fisso della trasmissione "SORRISI E PALLONI" in onda su Radio Punto Nuovo e su Capri Event TV. Opinionista della trasmissione televisiva "NAPOLI CALCIO LIFE" in onda su Capri Event TV e TeleCapri Sport. Autore e produttore della trasmissione televisiva "PIANETAZZURRO TV" in onda su RTN. ATTUALMENTE: presidente dell'associazione giornalistica AGiCaV; direttore editoriale del periodico cartaceo “PIANETAZZURRO” ; direttore generale dell'omonimo portale sportivo www.pianetazzurro.it , del sito di cronaca e intrattenimento www.campaniaveritas.it e della guida gastronomica www.golosando.eu