Tre punte per 40 gol. E’ un Napoli da rincorsa

DMF_7509 Napoli-Milan 3/5/2015 foto De MartinoQuaranta gol in tre, uno spauracchio che il Napoli agiterà nell’ultimo mese di campionato. Archiviata la questione scudetto, resta aperto il discorso qualificazione alla prossima Champions League, due posti che si stanno contendono Roma, Lazio e Napoli. A meno quattro partite dal termine, le statistiche rivelano che la squadra di Rafa Benitez è l’unica ad avere tre attaccanti in doppia cifra. Un dato significativo, che rende bene l’idea di quanto sia imponente la sua forza offensiva. Leader incontrastato di questo tridente è Gonzalo Higuain che con la rete al Milan, ha raggiunto quota 16 gol, sistemandosi al quarto posto, alle spalle di Icardi e Toni che lo precedono al secondo (18 gol), e a meno quattro dal capocannoniere, Tevez, arrivato a 20 reti. Con il Pipita, hanno superato quota 10 anche Gabbiadini (13, 7 con la Samp) e Callejon (11): i tre lavoreranno per migliorarsi e assicurare al Napoli quei gol pesanti in questo finale di stagione.
MISTER EUROPA Va forte nell’insieme, Gonzalo Higuain. Le sue reti totali sono 23 in stagione ed è in corsa per il titolo di capocannoniere di Europa League. Al momento, con 7 reti, è alle spalle di Alan e Lukaku, che non possono più competere, perché le rispettive squadre sono state eliminate. Dunque, per l’attaccante argentino l’occasione è davvero unica, anche perché in campo europeo non ha mai vinto, nemmeno negli anni di Madrid. Il momento è sicuramente particolare per questo giocatore che ha deciso di essere leader, di trascinare i compagni in questo finale di stagione, che per il Napoli è ancora tutto da scoprire.
FUTURO IN GIOCO Perché dal risultato finale dipenderanno tante decisioni. Quella di Rafa Benitez e a seguire quella dello stesso Pipita. Da tempo si dice e si scrive che senza la Champions sarà difficile trattenerlo, nonostante sia legato al club da un contratto che scadrà nel 2018. Il giocatore ha più volte ribadito che non avrebbe problemi a restare, ma ad una condizione: poter competere con le grandi d’Europa. Insomma, i nodi sono tanti e potrebbero essere sciolti da eventuali successi finali (secondo o terzo posto o conquista dell’Europa League), mentre finirebbero per intrecciarsi ancora di più se tutto andasse a monte. A parte la mazzata di Empoli, questo Napoli sta dimostrando di poter lottare fino in fondo, soprattutto adesso che oltre al tridente da 40 gol può contare sul pieno recupero di Insigne e sulla buona forma di Mertens e Hamsik.

La Gazzetta dello Sport

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