Cagliari, Giulini: ”Grande amarezza. Festa? Potrebbe restare”

CAGLIARI – “Delusione? Sì, grande. Proteste? E’ normale: siamo retrocessi. Non potevamo attenderci oggi applausi. Provo adesso una grandissima amarezza. Faremo di tutto comunque per costruire una buona squadra e per tornare al più presto in serie A. Anche oggi si è visto che si sono delle solide basi per portare avanti un buon lavoro”. Così, al termine di Cagliari-Udinese 4-3, ha parlato il presidente del club sardo, Tommaso Giulini.

“UN ENORME GRAZIE A CONTI” – “Il saluto a Conti? Bandiere come Daniele nel calcio ce sono pochissime – ha detto Giulini -. A nome della società e anche del mio predecessore rivolgo un grazie enorme a Conti. Mi auguro che Murru e Barella possano prendere esempio da lui e diventare le bandiere del Cagliari del futuro”, ha aggiunto il numero uno del club sardo.

“FESTA HA FATTO UN GRANDE LAVORO” – “Il prossimo allenatore? E’ presto per parlare di questo. Festa ha fatto, assieme al suo staff, un grande lavoro. Gli avevamo chiesto di chiudere con orgoglio l’annata e lui l’ha fatto, centrando anche molti punti. Il prossimo allenatore potrebbe anche essere lui: ha dimostrato infatti di poterci stare alla grande. Ci sono poi anche altre possibilità. Se sarà o non sarà lui comunque lo decideremo in settimana, quando mi riunirò con i miei nuovi collaboratori”, ha spiegato Giulini.

“NON RIPARTIREI DA ZEMAN, ZOLA UN’AMAREZZA” – “Rimorsi? Oggi, di certo, non avallerei nuovamente il consiglio di ripartire con Zeman. Zola? Personalmente è stata la più grande amarezza di questa annata: non ho capito ancora bene cosa sia successo; ero convinto infatti che ci potevamo salvare con lui in panchina”, ha detto ancora Giulini. “Quel maledetto gol di Pinilla al 93′ contro l’Atalanta ha cambiato tutto. Lì ha girato male la stagione. La più grande amarezza e’ riferita proprio al fatto di non aver finito l’anno con la salvezza e con Gianfranco in panchina. Le gioie? No, non ne vedo: è stato tutto difficile e c’è soltanto grande dolore”, ha concluso il presidente del Cagliari.

FESTA: “RIMANERE SAREBBE MOTIVO DI ORGOGLIO” –  “Tredici punti in 7 gare, quanti Zeman in 21 partite: valgono la riconferma? Sono contento per quanto fatto in queste ultime partite. I ragazzi hanno creduto di poter finire bene la stagione e hanno dimostrato di avere dei valori importanti. Per il resto, in merito al futuro, ribadisco di aver dato la mia totale disponibilità. Per me sarebbe motivo di grande orgoglio restare l’allenatore del Cagliari”. Così Gianluca Festa. “Se invece non dovesse arrivare la conferma ringrazierei ugualmente il presidente per avermi dato la possibilità di guidare la squadra dove sono nato. Buone basi? Per quanto riguarda i giovani credo che ci sia tanto buon materiale: Murru e Barella, ad esempio, oggi hanno fatto più che bene”, ha concluso Festa.

serie A

Cagliari calcio
Protagonisti:
Tommaso Giulini
Fonte: Repubblica

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