ADL:”Beretta un incapace guidato da Lotito Maksimovic? Se son rose fioriranno, non servono nomi altisonanti ma utili al progetto”

De Laurentiis_DMF_1566 Conferenza stampa De Laurentiis-Benitez 28/5/2015 foto De Martino

Il Presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis esordisce in un’intervista concessa ai microfoni della radio ufficiale parlando della Supercoppa Italiana: “E’ imbarazzante, non per quanto successo, ma perché errare è umano, ma perseverare è diabolico. Io mi ero rifiutato lo scorso anno di andare in Cina spiegando che non avrei giocato la Supercoppa. Avevo proposto di giocare in Italia con gare d’andata e ritorno a Torino e Napoli prima di decidere di andare in Qatar. I cinesi sono straordinari, ma bisogna sapere che per loro è tutto nuovo anche a livello d’organizzazione di certi eventi. Quando giocammo a Pechino feci tutto di testa mia, dall’albergo ai cuochi, scontrandomi anche con la Lega. Quella non è la nostra casa perchè è iper incasinata e ha un presidente incapace, che non dovrebbe esserci e che è al guinzaglio di Lotito. Non è capace di organizzare un evento all’estero tanto che noi del Napoli ci organizziamo in maniera autonoma, anche per le trasferte italiane. Mi chiedo perché la Lega non sia andata un mese prima in Cina per osservare la situazione logistica e dei campi. In queste condizioni non si poteva giocare e bisognava farlo presente ai cinesi. Pensate che in Portogallo la Supercoppa non era stata venduta e io ho dovuto piratare, io che non lo faccio mai, il segnale Rai per poterla vedere. E questo vuol dire che è facile intercettare il segnare dribblando gli accordi. Così si permette l’illegalità ed è inutile parlare di fatturati, crescita e sistema”.

Ancora sulla Lega: “Sto fotografando la realtà dei fatti, non sto accusando nessuno. Sono tre anni che denunciamo questa cosa. Beretta deve dimettersi e Lotito non deve più mettere bocca sulle decisioni di una Lega che deve essere casa delle 20 squadre e non solo di alcune. Hanno inventato un sistema di votazione che permette a Lotito di comandare e pilotare. Renzi deve porre rimedio a questa cosa”.

Sulla sfida contro il Porto: “Abbiamo fatto una partita attenta, che ha dato i suoi frutti, ma eviterei voli pindarici. Stiamo lavorando a testa bassa e fari spenti per fare gli innesti giusti per accontentare il nuovo tecnico. Dobbiamo restare uniti per crescere, crescere, crescre. Servono innesti giovani per avere risultati nel tempo che daranno frutti nel corso degli anni. Non è semplice primeggiare fra 20 squadre e noi cercheremo di dare sempre il massimo e onorare una maglia a cui teniamo tantissimo”.

Sul mercato in entrata: “Giuntoli sta lavorando con grande impegno e sono sicuro che porterà le persone giuste al Napoli. Non servono nomi altisonanti, ma giocatori utili al progetto e che lo sposino”.

Sulle prossime amichevoli: “Vogliamo verificare la possibilità di giocare contro il Bari in quel di Benevento, visto che l’ultima settimana vogliamo restare in Campania per prepararci al meglio. Il 14 sera potrebbe essere una bella serata”.

Su Maksimovic: “Mi sembra che siamo in troppi sulle stesse pedine e a volte bisogna spiazzare gli avversari. Se sono rose fioriranno altrimenti fioriranno dei gigli che sono fiori altrettanto straordinari”.

tmw 

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