Inter, Zanetti: “Non firmerei per il secondo posto”

MILANO – Miranda è recuperato, Juan Jesus ha ancora qualche problema, Murillo domani sarà sottoposto ad esami clinici per verificare l’entità della distrazione all’adduttore destro accusata nella gara contro il Chievo. Roberto Mancini inizia così la corsa verso il turno infrasettimanale di campionato contro il Verona. Le quattro vittorie consecutive stanno dando entusiasmo e iniziano a far pensare che la stagione potrebbe dare grande soddisfazione. Ma, si dice a bassa voce. Sussurrando. “Non firmerei per il secondo posto. Io firmo per arrivare il più in alto possibile. Siamo partiti molto bene, ma il campionato è ancora molto lungo e difficile. Ci sono però i presupposti di arrivare fino in fondo, questo sì”, dice il vicepresidente dell’Inter Javier Zanetti a margine dell’evento legato a ‘Fundacion Pupi’. L’ex capitano non vede analogie con l’Inter di Mourinho: “Sono squadre diverse. Mancini ora sta facendo un ottimo lavoro e il gruppo sta rispondendo”, qualcuna, invece, con quella di Cuper: “Siamo solidi come la sua squadra. Nel campionato italiano conta tantissimo essere solidi, appunto”. Poi il dirigente interista prosegue: “Vogliamo lottare con le altre per i posti più importanti, con l’obiettivo che è quello di tornare in Europa. Ora però è presto per sbilanciarsi, dovremo essere pronti anche nei momenti difficili”.

ZANETTI, SONO VICE PRESIDENTE E VA BENE COSI’ – Un capitolo a parte Zanetti lo ‘dedica’ al licenziamento del dg Marco Fassone: “Il suo addio fa parte del processo di cambiamento del club. Tutti stanno lavorando per il bene del club e faremo tante riunioni con Thohir che arriverà nelle prossime ore”, e sulla possibilità di avere maggiori competenze all’interno della società sottolinea: “Io sono già vice presidente, sono contento così”. Una parola di conforto, Pupi l’ha per Andrea Ranocchia, che ha ormai perso la fascia di capitano in favore di Mauro Icardi: “Mi dispiace per questo momento, ma sono sicuro che si riprenderà. Ha un valore importante come giocatore e deve continuare a sentirsi capitano. Tutti lo sono, conta il gruppo”.

NIKE E PIRELLI IL 70% DEL FATTURATO INTER – Intanto Erick Thohir da Giacarta  parla dell’industria dello sport e di Inter: “I diritti tv aumentano ogni anno e si tratta di un reddito a lungo termine per un club. L’Inter ha firmato un contratto a lungo termine sia con Nike che con Pirelli. Pirelli è lo sponsor da 20 anni e con Nike è stato firmato un rinnovo di 10 anni. Queste entrate corrispondono al 70% del fatturato totale del club, ci sono tante componenti da cui attingere nell’industria dello sport”.

TREMILA EURO DI MULTA – Secondo quanto comunica la Lega di Serie A, il giudice sportivo Gianpaolo Tosel ha comminato un’ammenda di € 3.000,00 all’Inter per “avere suoi sostenitori, nel corso del primo tempo, rivolto ripetutamente all’Arbitro cori ingiuriosi”. 

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javier zanetti
Fonte: Repubblica

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