Roma-Inter 2-1, Dzeko e Manolas piegano i nerazzurri

Roma-Inter 2-1, Dzeko e Manolas piegano i nerazzurriIl mucchio romanista dopo il 2-1 di Manolas (afp) ROMA – Dalla giostra di emozioni dell’Olimpico, scende col sorriso la Roma, che risale a -1 dal Napoli, e torna a casa col capogiro l’Inter che rimedia la quarta sconfitta stagionale tra campionato ed Europa. E’ stata una partita folle, densa di capovolgimenti di fronte. E alla fine è quasi sorprendente che sia terminata solo 2-1 visto che, oltre ai gol, vanno registrati due pali (uno per parte) e almeno altre 17 limpide occasioni.

LA SERATA DI DZEKO – Ha vinto la squadra che ha creato di più e che ha anche dimostrato di essere leggermente più avanti. La Roma non si è ritrovata ancora sul piano degli equilibri ma senza dubbio fa paura ogni volta che attacca. La principale nota lieta della serata per i giallorossi arriva soprattutto da Dzeko che, oltre a realizzare il 5° gol in campionato, ha vinto a spallate ogni duello con i difensori nerazzurri, meritandosi il coro finale da parte dei tifosi. Bene anche Salah, costante spina del fianco di Santon e Murillo, e Manolas che oltre a essere il solito baluardo difensivo, stavolta si è tolto anche la soddisfazione di tramutarsi in match-winner. Interessante, infine, anche l’esperimento di Florenzi trequartista che con il suo moto perpetuo, ha tolto punti di riferimento alla retroguardia avversaria.

INTER, LA DIFESA BALLA TROPPO – L’Inter torna a casa delusa per non essere riuscita a conservare un risultato che, in qualche modo aveva raddrizzato. Cosa non ha funzionato è evidente. La squadra dietro continua a ballare, troppo spesso arriva un tempo dopo nelle letture delle azioni. Certo non aiuta aver ancora cambiato. Ansaldi a destra e Santon a sinistra hanno continuamente patito, anche a causa di un centrocampo che fa poco filtro per evidenti caratteristiche tecniche: Joao Mario appare un pesce fuor d’acqua in mediana, Candreva e Perisic non hanno certo costanza per fare con completezza entrambe le fasi. E se Icardi, come stasera, non incappa in una serata di grazia sono dolori.

SPALLETTI VARA FLORENZI TREQUARTISTA – Annunciata dopo la gara col Torino, la rivoluzione di Spalletti è partita dalla difesa (Peres riportato a destra e Jesus rimesso a sinistra) e proseguita a centrocampo dove, a sorpresa, Florenzi è stato piazzato a fare il trequartista al posto di Nainggolan, spedito in panchina. Sul fronte opposto de Boer, archiviata la figuraccia di Praga, ha deciso di cambiare due pedine nella squadra fermata la scorsa settimana dal Bologna. In difesa ha fatto esordire a destra Ansaldi, dirottando Santon a sinistra al posto di Miangue, e in mediana ha preferito il recuperato Joao Mario a Kondogbia quale partner di Medel.

GOL DI DZEKO, PALI DI BANEGA E SALAH – Pronti, via e la Roma ha segnato (5′): Salah ha aspettato l’inserimento in area di Peres, bravo a saltare in velocità Medel e a centrare basso per Dzeko che ha anticipato Handanovic. La partita si è tramutata in carosello impazzito con le due squadre incapaci di frenare le rispettive avanzate. La Roma ha colpito un palo in contropiede con Salah, lanciato solo davanti alla porta da Dzeko, e poi ha fallito altre 7 nitide occasioni da rete con Peres, Salah, Dzeko (2), Florenzi (2) e Perotti. L’Inter ha replicato per le rime mancando di un soffio il pari con un bolide da 25 mt di Banega (palo interno) e poi con le conclusioni di Candreva (2), Miranda e Perisic.

BANEGA RADDRIZZA IL RISULTATO – Nella ripresa la musica non è cambiata, malgrado i ritmi leggermente più bassi. La Roma ha mancato ancora il colpo del ko con Perotti, Strootman e Manolas, l’Inter ha fallito il bersaglio con Perisic (2) e Banega. De Boer ha ridisegnato la squadra togliendo Joao Mario, Ansaldi e Candreva. Ha inserito Gnoukouri, Nagatomo e Jovetic, ha spostato a destra Perisic e alzato il raggio d’azione di Banega. La squadra ne ha tratto giovamento e al 72′ ha pareggiato proprio con l’argentino, bravo a chiudere un triangolo in area con Icardi.

MANOLAS FA FELICE I GIALLOROSSI – La Roma ha reagito da grande squadra e dopo appena 4′ è tornata avanti, anche se con un pizzico di fortuna: un colpo di testa di Manolas, su una punizione dal limite di Florenzi, ha trovato sulla sua strada la deviazione di Icardi che ha ingannato Handanovic. L’Inter ha tentato il tutto per tutto ma, a questo punto, ha faticato a trovare varchi contro una squadra che, con gli ingressi di El Shaarawy, Paredes e Nainggolan si è chiusa con miglior densità e ha legittimato il successo, nel finale, sfiorando il 3-1 con Dzeko a cui solo un prodigioso Handanovic ha negato una doppietta che avrebbe meritato.

ROMA-INTER 2-1 (1-0)
Roma (4-2-3-1): Szczesny 7; Bruno Peres 6.5, Manolas 7.5, Fazio 6, Juan Jesùs 6; De Rossi 6, Strootman 6.5; Salah 7 (25′ st El Shaarawy 6,5), Florenzi 7 (44′ st Nainggolan s.v.), Perotti 6.5 (34′ st Paredes s.v.); Dzeko 7.5. (18 Lobont, 19 Alisson, 17 Seck, 33 Emerson, 30 Gerson, 7 Iturbe, 10 Totti). All.: Spalletti.
Inter (4-2-3-1): Handanovic 8; Ansaldi 5.5 (17′ st Nagatomo 5.5), Miranda 6, Murillo 5, Santon 5; Joao Mario 5.5 (15′ st Gnoukouri 5.5), Medel 6; Candreva 6 (25′ st Jovetic 5.5), Banega 6.5, Perisic 6.5; Icardi 5.5. (30 Carrizo, 33 D’Ambrosio, 13 Ranocchia, 5 Felipe Melo, 7 Kondogbia, 95 Miangue, 8 Palacio, 23 Eder, 96 Gabriel Barbosa). All.: F. De Boer 5.
Arbitro: Banti di Livorno 6.
Reti: nel pt 5′ Dzeko; nel st 27′ Banega, 31′ Manolas.
Angoli: 10-4 per l’Inter.
Recupero: 1′ e 3′.
Ammoniti: Santon, Ansaldi, Juan Jesùs per gioco scorretto. Spettatori: 36.340 per un incasso di 1.417.279,00 euro

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Fonte: Repubblica

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