Esclusiva Gagliardini: Porto l’Atalanta in Europa

Gagliardo come il suo cognome, spavaldo come il gioco della sua Atalanta ed entusiasta come i suoi tifosi. E’ tutto questo Stefano Gagliardini, cuore polmoni e tecnica al servizio di un progetto giovane ma anche insospettabilmente vincente. Quello dell’Atalanta di Gasperini “che tremar l’Italia fa”, parafrasando un vecchio motto che negli anni ’30 era stato associato al Bologna dei 4 scudetti in 5 anni. Ma che ora vuole misurarsi anche sulla scena europea, come lo stesso Gagliardini, con una sfrontata sicurezza, rivela in esclusiva a noi di Sky Sport. “L’obiettivo di una qualificazione in Europa credo non sia troppo lontano, anche perché arrivati praticamente al termine del girone d’anata abbiamo dimostrato di essere una squadra forte, che non è mai andata in difficoltà contro nessuno. penso che sia proprio alla nostra portata”.

I sogni son desideri – Europa, dunque. Ma non solo, anche perché per qualche giornata, durante la striscia di vittorie consecutive, qualcuno nello spogliatoio scherzava chiedendo i risultati della Juventus al termine di ogni partita: “Credo fosse Migliaccio, ma era chiaramente una battuta. Avevamo appena battuto il sassuolo in trasferta, venivamo da 3-4 vittorie di fila e allora ha voluto fare questa battuta. Anche perchè lui è da tanti anni a Bergamo e da sempre è abituato a lottare per la retrocessione, quindi ci sta che abbia voluto scherzare così, anche perché la Juventus effettivamente non era tanto lontana. A parte le battute, comunque, all’Europa ci si può pensare sul serio, mentre lo scudetto credo sia qualcosa di realmente irragiungibile. Ci sono tantissime squadre più attrezzate con giocatori molto forti e con molta esperienza. vedremo, ma non è il nostro obiettivo”.

Idoli e modelli – L’obiettivo personale di Gagliardini invece è quello di imitare le mosse di uno dei suoi modelli in campo, Paul Pogba: “Lui è il massimo da tutti i punti di vista, ha tutte le caratteristiche del centrocampista perfetto: gamba, forza, tecnica, tra l’altro tutti al livello massimo possibile. E’ un fenomeno assoluto, è devastante”. Anche se lui ancora non si sente il Pogba bianco come Gasperini ha sostenuto: “Magari (ride, ndr) non lo sono assolutamente, almeno al momento. Tra qualche anno, qualche gol e tante presenze magari mi potrò avvicinare ai suoi livelli”. Modesto, oltre che Gagliardo.

Fonte: SkySport

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