Gli interventi di Giampiero Timossi, Davide Ballardini, Nando Orsi, Alessandro Vocalelli, Delio Rossi e Toni Iavarone a Radio Crc

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giampiero Timossi, giornalista

“De Laurentiis ha costruito una squadra con idee e investimenti importanti per cui sta facendo molto bene mentre Sarri è un allenatore straordinario. Entrambi hanno una forte personalità e inevitabilmente vanno in contrasto perché sono due persone che hanno idee. Questo Napoli, nonostante l’addio di Higuain, segna di più e lasciamo stare anche Milik che ha sorpreso tutti e che si esalta nel gioco di Sarri, tutti i calciatori vanno in gol. Questa sana disputa fa bene al Napoli.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Davide Ballardini, allenatore

“Ho avuto la fortuna di lavorare al Genoa, al Palermo, al Cagliari, al Bologna e quindi in diverse squadre, non so se De Laurentiis abbia mai pensato a me, bisognerebbe chiederlo a lui. Io al Napoli penso, ma non sono il solo.

Nella gara di ritorno di Champions contro il Real Madrid, il Napoli se la giocherà perché anche in trasferta ha avuto modo di fare gol, di occasioni ne ha create. De Laurentiis è molto intelligente e probabilmente non parla a caso, forse c’è una strategia dietro e che porta i calciatori a tirare fuori il massimo.

Quando non sono stato d’accordo con i presidenti sono sempre andato via, rinunciando anche ai soldi. E’ giusto separarsi quando non si va d’accordo. Il primo estimatore di Sarri credo sia De Laurentiis e ci può stare che ogni tanto si litiga.

Il mio futuro? Non posso allenare per questa stagione, le regole non me lo permettono. Non mi ha contattato il Genoa. Spero di tornare presto a lavorare perché vivo bene se alleno”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Nando Orsi, ex calciatore

“Il Napoli è forte, deve ancora crescere, ma è già forte ed è sulla buona strada. Non lo si può paragonare al Real Madrid che ha vinto di tutto, ma il Napoli sta crescendo provando ad imporsi in Italia e in Europa. Non so se De Laurentiis e Sarri siano ai ferri corti, ma si poteva evitare. Non do torto a De Laurentiis nel contenuto delle sue dichiarazioni post Madrid, ma nella tempistica.

Giaccherini può giocare al posto di Allan infortunato, ha già interpretato quel ruolo. Sarri è un ottimo allenatore ed è assistito da uno staff edito incredibile e certamente troverà le soluzioni migliori”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Alessandro Vocalelli, direttore del Corriere dello Sport

“Non riesco a trovare la ragione di De Laurentiis in quell’uscita di Madrid, nel merito e nella sostanza. Le critiche mosse dal presidente del Napoli non le condivido, ha scelto la partita sbagliata e soprattutto la forma sbagliata. Poteva parlare direttamente con l’allenatore perché il confronto ci sta ed è produttivo.

Non credo che Sarri a fine stagione andrà via da Napoli perché c’è un progetto che si sta portando avanti fatto di giovani, i migliori in circolazione. Non c’è nessun motivo per interrompere un rapporto che vive di alti e bassi e difficilmente Sarri troverebbe una piazza migliore di Napoli e lo stesso De Laurentiis difficilmente troverebbe un allenatore come Sarri capace di valorizzare tutta la rosa”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Delio Rossi, allenatore

“Non c’ero negli spogliatoi del Napoli quindi non so se ci sia stato realmente un confronto tra De Laurentiis, Giuntoli e Sarri dopo la gara col Palermo. Ho visto il post partita di Madrid e quindi ho ascoltato le parole di De Laurentiis, credo avrebbe potuto parlare direttamente all’allenatore, ma ognuno agisce come ritiene opportuno.

Noi allenatori siamo dei dipendenti, messi a capo della struttura tecnica e quindi abbiamo bisogno anche di una certa autonomia. Poi è chiaro che l’ultima parola spetta al presidente che se ritiene necessario, può anche cambiare allenatore.

Atalanta? Il primo plauso va all’allenatore perchè se la squadra riesce ad esprimere un bel gioco con dei buoni giocatori, ma non campioni, il merito è prima di tutto dell’allenatore, ma anche della società che mette tutti nella condizione di lavorare serenamente”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Toni Iavarone, giornalista

“Il rapporto tra De Laurentiis e Sarri è molto difficile, ma non è la prima volta che tra presidente e l’allenator le cose non vanno nel modo migliore, lo è stato con Reina, con Mazzarri per cui De Laurentiis ha avuto unarazionalitò nel percorso. Li è un impulsivo e si sposa malissimo con le regole del mondo del calcio dove le cose devono avvenire in maniera diversa. Se la situazione è questa, ci sarà bisogno di un faccia a faccia per evitare ulteriori momenti di tensioni, ma tutto questo non è positivo.

Il Napoli deve avere degli obiettivi ben precisi e in primi viene il campionato che permette l’accesso alla Champions anche nella prossima stagione e la partita con l’Atalanta non è semplice, bisognerà mettere in campo la squadra migliore perché vincere sarà difficile”.

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