Rigori e dolori: Asenjo & Co, due volte supereroi

Naturalmente non mancano specialisti alle nostre latitudini, vedi l’interista Handanovic che insegue il leader all-time Pagliuca. I portieri dal doppio show in una singola partita in Serie A premiano tuttavia altri nomi a partire da Federico Marchetti, incubo di Mbakogu in Carpi-Lazio (1-3) dell’8 maggio 2016. Oggi ai margini della Lazio a differenza di Andrea Consigli, titolare a Sassuolo dopo gli inizi all’Atalanta: bilancio positivo dal dischetto, se lo ricordano i tifosi del Cagliari che nel settembre 2012 registrarono gli errori di Larrivey e Conti in 9 minuti. Solo in pieno recupero i sardi strapparono un pareggio, guarda caso dopo l’infortunio del portiere bergamasco. Terminò in parità anche Torino-Siena del 23 settembre 2007, pareggio blindato da Matteo Sereni: due i rigori parati a Maccarone che, tuttavia, siglò l’1-1 sulla ribattuta della seconda conclusione. Ritroveremo più avanti Jean-François Gillet esaltante su Hübner e Pirlo in Bari-Brescia del 2001, eroe nel nuovo millennio come Davide Pinato: atalantino al pari di Consigli, già imbattuto per 757’ nella massima serie, si oppose due volte in 12’ al barese Daniel Andersson il 22 ottobre 2000. Tornò dal San Nicola con un premio di 83 chili in capperi e altrettanti di vino, mica male. In precedenza altri 10 portieri si erano iscritti all’élite dal doppio rigore sventato in una gara di Serie A: parliamo di Rampulla (Cremonese) e Gregori (Hellas Verona), Pizzaballa (Milan) e Mattrel (Palermo), Vieri (Torino) e Santarelli (Bologna) oltre a Gandolfi (Legnano), Casari (Napoli), Merlo (Livorno) e Olivieri (Torino).

Fonte: Sky

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