Pakistan, di nuovo in campo dopo tre anni

La storia della Nazionale del Pakistan è una di quelle a lieto fine, che merita di essere raccontata. Il Pakistan, infatti, è tornato in campo nella Coppa della federazione calcistica dell’Asia Meridionale, battendo il Nepal 2-1. E’ successo tre anni dopo dall’ultima volta, quando il calcio pakistano si è fermato. Esattamente, da un match di fine marzo 2015 contro lo Yemen, terminato 0-0. Poi, un periodo di astinenza, causato da problematiche che superano i confini del rettangolo verde. Tutto è nato dalla rielezione del presidente federale Syed Faisal Saleh Hayat. Prima la vittoria, poi l’accusa da parte degli avversari di aver raggiunto quel risultato in seguito a brogli elettorali. Quindi, l’inchiesta della giustizia sportiva e la scelta di affidare l’apparato calcistico a un giudice esterno nominato dalla Corte Suprema di Lahore (una soluzione che la Fifa non può accettare, come “indebita interferenza da parte di terzi”). Poi è arrivata una maxi squalifica di due anni che ha fatto scendere la nazionale pakistana al posto 201 del ranking Fifa (dietro anche a Bermuda ed Etiopia). Dopo lo sconforto e anni trascorsi in attesa, a marzo la Federazione ha riorganizzato la nazionale, affidata a José Antonio Nogueira, 52enne brasiliano. “Mi do tre anni di tempo per rivoluzionare il calcio pakistano”, aveva raccontato nel giorno della sua presentazione. E il primissimo passo, quello dell’esordio contro il Nepal, non ha smentito i suoi buoni propositi.

Fonte: Sky

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