Gli interventi di Mimmo Malfitano, Francesco Montervino, Ivan Zazzarono e Enrico Fedele a Radio Marte

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Mimmo Malfitano, giornalista

“Ancelotti a Parma aveva il calciatore più forte di tutti i tempi ovvero Zola, ma nel 4-4-2 Gianfranco non voleva giocare come esterno e subito dopo lasciò Parma per giocare al Chelsea. Insigne ha le stesse caratteristiche, ma non commetterà lo stesso errore: Ancelotti lo farà giocare come vuole e dove vuole. Dopo 22 anni è cresciuto Carlo, ha vinto ovunque gestendo grandi calciatori. Ancelotti con una rosa più ampia ed utilizzandola con il tournover sta portando risultati importanti. Sarri ha peccato lì nella gestione dei calciatori e questo gli è costato lo scudetto. Sarri dovrà portarsi sulla coscienza quella gara di Firenze per tutta la carriera. Ogni settimana ci sono critiche continue indirizzati agli arbitri o alla Var. Orsato avrà sulla coscienza quell’Inter-Juventus. Con Ancelotti noto una scioltezza incredibile e disarmante nel modificare, di partita in partita, gli uomini, gli schemi. Carlo non ha paura di lasciare in panchina i titolarissimi ed è questa la grande differenza. Santificare Ancelotti? Non bisogna santificarlo, ma ci auguriamo che possa fare cose importanti”.

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Francesco Montervino, ex calciatore

“Il centrocampo del Napoli è fortissimo, c’è tutto dalla tecnica alla velocità: questo permette ad Ancelotti di mettere calciatori giusti nella partita giusta. Carlo è un allenatore fortissimo. Ancelotti riesce ad inculcare serenità ai calciatori. Non toglie fantasia ai calciatori, li lascia liberi. Sono convinto che quando ci saranno le gare importanti farà affidamento agli undici titolarissimi, ma nelle altre gare fa bene a creare un po’ di competitività che fa sempre bene. Fabian? Deve fare il mediano di sinistra. Può giocare anche davanti alla difesa: ha palleggio, fa pressing. Quando gioca nel centrocampo a due, con accanto Allan o Rog o Diawara si esprime meglio. A Belgrado ha fatto una grande gara, ma in molti non l’hanno notato: ha avuto una percentuale altissima di passaggi. E’ un calciatore giovanissimo con grandi potenzialità”.

A Marte Sport Live su Radio Marte è intervenuto Ivan Zazzaroni, giornalista

“Il Napoli ha disputato una buona partita contro il Torino. Dopo 3 anni di Sarri tutti sapevamo chi giocava, i cambi e anche i minuti adesso c’è Ancelotti che cambia tanto ed è anche meglio perchè tiene tutti sulla corda. Koulibaly forse è l’unico intoccabile, Albiol lo è quando sta bene, Callejon sta prendendo quota e Insigne è titolare al 90%. Non escluso l’impiego di Malcuit. Milik è un buon giocatore, ma non è fondamentale neppure con la Nazionale polacca mentre il feeling tra Mertens e Insigne aumenta sempre di più. La partita contro la Juventus sarà importante, ma non è decisiva”.

A Marte Sport Live su Radio Marte è intervenuto Enrico Fedele, procuratore sportivo

“Nel 4-4-2 gli esterni di centrocampo devono avere delle caratteristiche ben precise: di copertura e di lateralità. Ancelotti ha voluto creare una catena di copertura sugli esterni.

Insigne non viene utilizzato come prima punta. Ancelotti non si fida di Insigne in fase di copertura perché si stanca e quando si stanca perde brillantezza. Zielinski assicura la copertura più di Verdi.

Ho un compito: non dire che va tutto bene quando non va tutto bene. Non sono stato mai servo di nessuno. Sento ancora parlare di scudetto perso dal Napoli lo scorso anno, di arbitri, ma la verità è che la partita di Firenze l’ha persa Sarri che non ha saputo dare concretezza ai giocatori”.

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