Gli interventi di Michele Plastino, Moreno Ferrario e Peppe Iannicelli a Radio Marte

A Radio Marte nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Michele Plastino, giornalista: “A Bergamo il Napoli ha vinto da grande squadra è stata una gara difficilissima. Vincere lì non è facile, la reputo come una vittoria contro le grandi. E’ stata fondamentale anche in chiave Liverpool: bisogna esser sempre attenti e concentrati. Contro il Frosinone cosa mi aspetto da Ancelotti? Sono stato 2 giorni giù, con l’allenatore del Frosinone, non ho parlato con lui in chiave Napoli tatticamente, ma è chiaro che aleggia la speranza di un turnover forte da parte di Ancelotti. Se in campo ci fosse qualche seconda linea in più potrebbe aiutare il Frosinone. Ancelotti vuole dare un’impronta chiara alla squadra: rispetto a Sarri utilizza tutta la rosa per dare autostima a tutti. La sfida contro il Liverpool sarà decisiva in chiave Champions ed Ancelotti fa bene a gestire così i suoi uomini. La sfida della Juventus contro l’Inter? Sto studiando la psicologia del gruppo, ho notato che ogni squadra, se ha un allenatore di forte personalità, diventa un’unica persona. La Juventus è forte, ma è psicologicamente fortissima. Ancelotti sta lavorando molto bene, non vediamo più i contraccolpi psicologici che aveva prima con Sarri. C’è grande applicazione da parte del Napoli. L’Inter ogni tanto fa qualche follia e se è in follia positiva fa cose buonissime: i tifosi azzurri sperano che ci possa essere una follia positiva. Risultato? Prevedo una gara apertissima!”

A radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Moreno Ferrario, ex calciatore: “La crescita di Koulibaly? Credo che in Serie A sia diventato il più bravo di tutti. Inizialmente, nelle prime stagioni ha faticato un po’, ha dovuto ambientarsi, capire l’avversario, lui è l’unico che può competere con Giorgio Chiellini. Koulibaly è difensore, e chi l’affronta ha un grande problema. Tatticamente è migliorato tanto. Con Benitez è cresciuto tanto, grazie alla sua esuberanza fisica, con Sarri è migliorato anche dal punto di vista tattico e dell’attenzione, con Ancelotti sta finendo la sua crescita. Forza fisica e piedi: è fuori categoria Koulibaly. La sua valutazione? Vale più di 100milioni, ed è giusta come valutazione. E’ un ragazzo corretto e non presuntuoso, ha qualità anche caratteriali importanti e queste sono caratteristiche importanti per diventare il migliore di tutti. Per coerenza mia non voglio paragonare Koulibaly ai mostri sacri del passato. Cambia tutto: l’epoca, il modo di giocare, gli avversari che affronti. Koulibaly ed Albiol li paragono a me e a Bruscolotti. Mi permetto di fare questo paragone perchè questa coppia vale la nostra nel Napoli”.

A Radio Marte nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Peppe Iannicelli, giornalista: “Il mese di dicembre è diventato pesantissimo per il Napoli tra campionato e Champions e in tal senso, la capacità di gestione di Ancelotti, sarà messa in grande luce. Sabato avremo un turnover ipermassiccio. Esistono gerarchie e dinamiche per Ancelotti, non titolarissimi perchè tali gerarchie possono mutare. Ad esempio, tra Zieliski e Fabian c’è stato un cambio. Contro l’Atalanta, Ancelotti ha fatto le prove generali perchè immagino che gran parte del Napoli sceso in campo allo stadio Atleti azzurri d’Italia, giocherà contro i Liverpool. Se immaginassimo un Napoli contro il Frosinone condizionato dalla sfida di Champions vorrebbe dire che questa famosa crescita il Napoli non l’ha ancora fatta”.

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