Anceotti: “La formazione? Volevo una squadra fresca. Liverpool duro colpo, ma abbiamo reagito”

L’allenatore azzurro Carlo Ancelotti ha commentato così la vittoria contro il Cagliari: “Prendermi il merito per aver fatto battere la punizione a Milik? No, semplicemente ci sono delle gerarchie chiare: dalla parte destra tirano Milik e Mario Rui, dall’altra Mertens e Insigne. C’è stato un piccolo malinteso oggi prima della battuta, ma non aveva motivo di esistere”. Dopo l’errore ad Anfield, Milik torna ad essere decisivo in positivo: “Arek è un ragazzo serio – afferma Ancelotti – che riesce a gestire con molto equilibrio i momenti buoni e quelli complicati. Ma questo è un refrain di tutto il gruppo, siamo molto equilibrati; chiaro che la sconfitta contro il Liverpool è stata un colpo forte, ma non dovevo aspettare questa partita per capire che avevamo reagito, lo avevamo fatto molto prima”.

Sulle scelte di formazione e l’obiettivo Europa League

Ancelotti spiega poi le scelte iniziali: “Se il Napoli può permettersi tutte queste assenze contemporaneamente? Le difficoltà che abbiamo avuto nel primo tempo sono legate alla non presenza in campo di Insigne e Mertens che garantiscono attacco alla profondità, mentre Zielinski e Ruiz ci garantiscono più palleggio. Inoltre, il Cagliari ha giocato e coperto bene dietro, abbiamo trovato una squadra molto organizzata. Però volevo mettere dei giocatori più freschi perché sapevo sarebbe stata una partita di grande intensità ed è questo il motivo per cui ho scelto questa formazione. Nel finale c’erano cinque attaccanti in campo? Ci abbiamo creduto, volevamo dare il colpo ad una settimana un po’ travagliata, ci siamo riusciti”. Il Napoli, dunque, riparte. E secondo Ancelotti ha ancora margini di miglioramento: “Stiamo facendo molto bene ma in prospettiva possiamo fare anche meglio. Possiamo e dobbiamo crescere: siamo competitivi in campionato e lo siamo stati in Champions nonostante l’eliminazione. Vogliamo esserlo anche in Coppa Italia e Europa League”. E a proposito di Europa League, Ancelotti ribadisce quanto sarebbe speciale arrivare in finale e sfidare magari il Chelsea di Sarri: “Sarebbe un sogno per il Napoli, ma ci sono ancora molti step da superare. Iniziamo a vedere chi ci capiterà nel sorteggio dei sedicesimi, sperando che l’urna sia un po’ più benevola rispetto ai gironi di Champions League”.

Sky.it

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