Calcio: ore 18,30 vertice definitivo sulla ripresa o meno dei campionati

Oggi è il giorno del verdetto finale del ministro dello sport Spadafora sulla ripresa o meno del calcio professionistico. Alle 18,30 di questo pomeriggio, infatti, ci sarà un vertice per stabilire innanzitutto se ci sono le condizioni per  ripartire, quindi in caso positivo, verrà ufficializzata la data della ripresa delle ostilità. Molto presumibilmente si ricomincerà col giocare i quattro recuperi della 25esima tornata del massimo campionato che dovrebbero essere disputati tra il 13 e 14 giugno. Intanto da Bologna  giunge notizia di un sospetto caso di covid 19 contratto non da un calciatore ma  da un componente dello staff  della società felsinea, il che mette in allarme la squadra che dovrà tornare agli allenamenti individuali. Tuttavia questo caso non comprometterà la decisione del governo sull’esito della scelta. Dal canto suo il presidente Gravina preme per il ritorno al calcio giocato. “Ripresa immediata, altrimenti il calcio subirà un danno irreparabile, finora è andato in fumo già mezzo miliardo di euro. Inoltre bisogna difendere 100mila posti di lavoro e 1,4 milioni di tesserati”. Queste le ultime parole famose del massimo esponente della Figc. Dunque alla luce di queste dichiarazioni, oggi, il governo potrebbe annunciare la fumata bianca: “Habemus calcium” dando il via libera alla ripartenza. Il campionato riaprirà i battenti al 99%, tuttavia nessuno può scommettere se si porterà a termine. I dubbi, malgrado la curva contagi sia in discesa, restano e come. I prossimi  scenari sono imprevedibili: malauguratamente se qualcosa dovesse andare storto il calcio italiano potrebbe trovarsi a dover fronteggiare una crisi drammatica senza eguali. Fino ad ora ha imperversato soltanto una battaglia a suon di parole e protocolli visti e rivisti, ora è il momento di passare ai fatti, il che non è così semplice.

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