Gli interventi di Maurizio Pistocchi, Gianni Di Marzio, Eugenio Albarella e Giuseppe Bruscolotti a Radio Marte

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Maurizio Pistocchi, giornalista

“Il Barcellona non vive un grande periodo perché mancano tanti giocatori importanti e rischia di giocare la gara di Champions con una difesa inedita. Questo, può essere un grande vantaggio per il Napoli anche perché il Barça ha problemi in difesa già con i titolari, figuriamoci con le riserve.  Il Napoli invece vive un buon momento, ha ritrovato la sua identità e probabilmente gli manca qualcosa nella fase di rifinitura dell’azione perché ho notato che gli automatismi non sono ancora perfetti”. 

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Gianni Di Marzio

“Dobbiamo capire come sta il Barcellona dopo aver perso la Liga. Sabato però sarà la parla di Champions per cui immagino se la giocheranno con grande grinta. Gattuso è un grande allenatore e di certo saprà come sostituire Insigne, ove mai non dovesse farcela. Credo che non farà parte del match il capitano e mi dispiace, ma se è vera la diagnosi che leggo, non credo farà parte del match. Insigne è piccolino e brevilineo, poi c’è da capire questa leggera contrattura a che livello è. A Barcellona abbiamo bisogno di calciatori che corrono tanto, per tutta la durata del match. Se non dovesse farcela, metterei un centrocampista in più. 

Locatelli è un giocatore adatto al Napoli, lo prenderei subito. Quest’anno mi ha impressionato perché è tecnico, fisico e De Zerbi lo ha plasmato. Sarebbe un acquisto eccezionale, è un playmaker basso quindi non il sostituto di Allan. Può giocare da mezzala, ma il suo ruolo ideale è avanti alla difesa”. 

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Eugenio Albarella, preparatore atletico

“Barcellona-Napoli? A livello psicologico ci arriva meglio il Napoli che ha tutto da guadagnare e nulla da perdere. Il Barça invece viene da un periodo di non competizioni e questo può incidere a livello mentale. 

A Barcellona mi aspetto il Napoli della Lazio per ciò che concerne le tempistiche: 3 atteggiamenti diversi in un’unica partita. Quella gara è stata la prova generale per il Barcellona. Nel primo tempo il Napoli è stato raccolto, all’inizio del secondo tempo ha alzato il baricentro e nell’ultimo quatto d’ora ha fatto un pressing marcato. L’infortunio di Insigne poi, ha dimostrato che nulla è programmabile nel calcio perché c’è sempre quella variabile non prevista e che cambia le strategie. In fase offensiva, il Napoli si allunga quasi di 10 metri e crea la doppia profondità e perdendo palla in uscita crea quel buco dove gli avversari possono far male”. 

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Giuseppe Bruscolotti

“Barcellona-Napoli? Sono certo che sarà un Napoli molto competitivo perché l’avversario e la posta in palio è enorme. La cosa importante è scendere in campo con la convinzione giusta: la testa fa la differenza in queste partite. 

Non so come sta Insigne, ma se ci sono risentimenti, non lo rischierei perché si possono creare danni ancora più seri”. 

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