Coronavirus, ondata di contagi tra i calciatori: allarme per l’inizio della Serie A

La Serie A torna a fare i conti con il Coronavirus a un mese dall’inizio della stagione 2020/21. La lista dei giocatori che hanno contratto il Covid-19 – pur senza presentare sintomi rilevanti – si allunga: solo oggi sono state comunicate le positività di Andrea Petagna, Jeremie Boga, due giocatori del Torino e uno del Brescia (retrocesso in Serie B). Ieri il Cagliari – che lo scorso 17 agosto aveva comunicato la positività di Kiril Despodov – ha annunciato quelle di Filip Bradarić, Luca Ceppitelli e Alberto Cerri. Sempre ieri, il secondo portiere della Roma Antonio Mirante ha fatto sapere di aver contratto il Covid-19. Sempre nel club giallorosso, due giocatori della Primavera erano risultati positivi al Coronavirus nei giorni scorsi. Proprio in questi giorni si stanno radunando le squadre e i calciatori vengono sottoposti ai test: c’è il rischio di altre positività verso l’inizio del prossimo campionato e l’allarme è già scattato tra presidenti e dirigenti.

APPRENSIONE ROMA – In casa Roma c’è molta preoccupazione: oltre a Mirante e ai due giovani della Primavera risultati positivi (tutti stanno bene, sono asintomatici e stanno osservando il periodo di isolamento e quarantena in attesa di poter ritornare ad allenarsi con i compagni), in Sardegna era in vacanza buona parte della squadra: da Zaniolo a Kolarov, Pellegrini, Mkhitaryan, Spinazzola, Ibanez e Juan Jesus oltre a Chris Smalling, difensore che la Roma sta provando in tutti i modi a riprendere dal Manchester United.

SI ATTENDONO I TAMPONI – Stessa situazione a Torino, sponda granata, dove si attende ora l’esito di tutti i tamponi e in particolare si sottolineano “gli ulteriori accertamenti per altri tre calciatori della prima squadra che nei giorni scorsi erano stati in stretto contatto con i positivi e che al momento attuale non fanno ancora parte del gruppo squadra”. Idem nel Cagliari, dove “in accordo con le autorità sanitarie, in base ai protocolli vigenti e in via precauzionale, è stata disposta la quarantena con sorveglianza attiva per altri due calciatori della prima squadra che sono stati in contatto stretto con i positivi”.

SOTTO OSSERVAZIONE – Come dicevamo, c’è un caso di positività anche nel Brescia. Si tratta di un giocatore appena rientrato da una vacanza in Sardegna, dove tra l’altro nei giorni scorsi è stato in contatto con altri elementi della rosa delle Rondinelle. Anche questi – tra cui c’è Sandro Tonali – si sottoporranno a tampone nelle prossime ore. Il Brescia attende ulteriori riscontri e accertamenti, nella speranza che il giocatore positivo al Covid-19 sia solo uno.

ALLARME PER INIZIO STAGIONE – La Lega di Serie A ha fissato l’inizio della prossima stagione nel weekend 19-20 settembre, ma tiene sono controllo la situazione. Il 27 agosto la Figc ufficializza gli organici di tutti i campionati, il 1 settembre la Lega di A darà i calendari (niente cerimonia stavolta, saranno messi sul sito), il 2 settembre assemblea di Lega per valutare le offerte vincolanti dei fondi di investimento che dovranno arrivare tassativamente entro il 25 agosto. Alcuni presidenti, però, hanno già iniziato a manifestare le proprie preoccupazioni per i contagi di questi giorni: la data alternativa per il via della stagione 2020/21 sarebbe il 4 ottobre. Per il momento la situazione è sotto controllo per Lega e Federazione, ma va comunque monitorata giorno dopo giorno con le notizie che arrivano dai ritiri delle squadre di Serie A.

STADI CHIUSI – In attesa della nuova stagione, la domanda che si fanno i tifosi è sempre la medesima: “Quando si tornerà allo stadio?”. In merito sono da registrare le parole di Walter Ricciardi, consigliere del ministero della Salute, che ospite da Agorà su Rai 3 ha spiegato: “Dipende dalla circolazione del virus. Se la controlliamo possiamo pensare di riaprire le manifestazioni di massa in una maniera controllata, ma con questi numeri non lo possiamo ancora fare. Le partite di calcio, inoltre, si possono svolgere solo senza pubblico”.

TuttoMercatoWeb.com

Commenti