EDITORIALE post Napoli – Udinese: la valanga azzurra si abbatte sui friulani

Dopo il sonoro successo contro lo Spezia, gli azzurri, con un’altra goleada, hanno travolto l’Udinese, ieri sera, al Maradona, nell’anticipo del terzultimo turno di questo campionato che prosegue oggi, con altre otto partite, per poi concludersi, domani, con l’ultimo match in programma tra Crotone e Verona. Un 5 a 1 senza storia che ha confermato il momento magico della squadra di Gattuso ed in particolare di tutto l’attacco, Osimhen in testa, autentica ira di Dio per la difesa avversaria. Il nigeriano, seppur a secco di gol, è stato il dominatore della trequarti campo, in virtù della sua straordinaria velocità e di giocate deliziose, che hanno messo in continua apprensione i difensori bianconeri, inoltre suo  lo zampino nella rete di Zielinsky che ha sbloccato la gara. Grazie a questa schiacciante vittoria la corsa del Napoli verso la Champions continua alla grande e passerà per Firenze, domenica, nel lunch match con la Fiorentina, ultimo vero ostacolo da superare, dato che all’ultima giornata scenderà, a Furigrotta, il Verona, pago del risultato ottenuto in stagione. Contro la formazione di Gotti, gli azzurri hanno dato prova del loro valore e di una maturità sorprendente. Unico neo, per essere pignoli, quello che ha regalato ad Okaka  la rete del momentaneo 2-1. Con la manita rifilata al portiere Musso, i partenopei hanno raggiunto quota 100 gol in stagione, di cui 83 in campionato e 17 nelle Coppe. Adesso manca solo un ultimo passo per chiudere in bellezza, con la qualificazione alla prossima edizione della Coppa dalle grandi orecchie. Ironia della sorte, come accadde nell’anno dello scudetto mancato con Sarri in panchina per situazioni extra calcistiche, Fiorentina vs Napoli giunge dopo un sabato nel quale si affrontano, stavolta a Torino, Juve e Inter. In palio non c’è lo scudetto come allora ma la partita con i  viola sarà nuovamente decisiva per le sorti degli azzurri. Ma vista la prestazione superlativa  di uomini fondamentali come Insigne, Fabian Ruiz, Osimhen, Lozano e Manolas. è lecito essere ottimisti, poi scalzare la Juve dalla Champions sarebbe il massimo. Appuntamento, quindi, all’ora di pranzo di domenica prossima, con l’auspicio che il risultato della gara del Franchi  ci faccia sedere a tavola con il sorriso sulle labbra.

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