Gli interventi di Oscar Damiani e Adrian Ricchiuti a “1 Football Club”

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Oscar Damiani, procuratore ed ex calciatore, fra le tante, di Milan e Napoli. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione ilsognonelcuore.com.

Manolas era fuori dal progetto, Adl ha fatto bene a liberarsene. Salerno merita la Serie A, per lo Scudetto dico…

“Manolas era fuori dal progetto già da un po’, il suo tempo al Napoli era finito, dunque non avrebbe dato nulla alla squadra di Spalletti. Per De Laurentiis è una operazione positiva perché alleggerisce il monte ingaggi, liberandosi di un giocatore che, francamente, aveva già fatto il suo. Salernitana? Mi auguro che non venga esclusa dalla Serie A: Salerno merita, finire il campionato sarebbe assolutamente logico e diversamente si altererebbero tutti i risultati. Ne perderebbe d’immagine e credibilità il campionato. Bisognerà trovare una soluzione al più presto. Mandava e Ikone? Sono due ottimi calciatori, conosco meglio il secondo che potrebbe, a mio avviso, fare molto bene alla Fiorentina. Il primo, invece, è un ragazzo di grandissime prospettive. Il Lille ha sempre lavorato bene sui giovani, la storia ce lo insegna. Il fatto che abbiano qualche problema economico rende i loro calciatori pezzi pregiati del mercato anche a gennaio. Plusvalenza Liguori? Il ragazzo ha autorizzato il trasferimento, magari dopo si sarà pentito perché non è andata come sperava. Sono situazioni difficili da giudicare, la giustizia ordinaria e quella sportiva faranno il loro corso. Milan-Napoli? Entrambe si stanno comportando bene, nonostante un calo nelle ultime settimane che può capitare. Purtroppo non sempre si possono tenere ritmi serrati. I rossoneri, con Ibra e Giroud, aumentano il potenziale offensivo, ma per lo Scudetto dico Inter, è la più attrezzata. Tra plusvalenze fittizie e crisi economica, l’importante è arrivare fra le prime quattro per qualificarsi in Champions ed avere una boccata d’aria dal punto di vista economico”.

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Adrian Ricchiuti, ex calciatore, fra le tante, di Genoa e Catania. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione ilsognonelcuore.com.

Inter da Scudetto, occhio all’Atalanta. Se Insigne andasse via dal Napoli ci perderebbero tutti. Su Calciopoli…

“Milan-Napoli? Agli azzurri mancano giocatori fondamentali, anche se si dice che i rossoneri siano in crisi, ma io non ci credo, hanno sbagliato un paio di partite. Pioli sta facendo un ottimo lavoro. Sarà una bellissima partita perché entrambe vogliono e devono vincere, per non lasciar scappare l’Inter, che è la squadra più completa di questa Serie A. Il Napoli ha un’ottima rosa, ma alcuni calciatori nei ruoli chiave sono infortunati e non sono sostituibili dalle riserve che hanno. Nota di merito anche per l’Atalanta: rosa forte, ottimo allenatore, se restano tutti integri possono dire la loro per lo Scudetto. Dove può arrivare Moro del Catania? Io sono arrivato in Serie A a 31 anni, lui ha l’età e le qualità per arrivare ovunque, ma non dobbiamo caricarlo di responsabilità e dobbiamo lasciarlo sereno. Papu Gomez? Mi auguro che ritorni in Italia, mancano calciatori come lui fenomenali nell’uno contro uno. Alla gente piacciono i calciatori come Alejandro, soprattutto in questo momento in cui si vede solo tiki-taka. Calciopoli? Per noi a Rimini fu un bene, ci diede tanto risalto sfidare la Juve e le pay-tv ci dedicavano tanto spazio. Io ho segnato il primo gol della storia in Serie B ai bianconeri. È vero che ci tolsero un posto per la promozione, perché la Juventus era troppo forte, ma ne abbiamo tratto tutti vantaggio. Insigne? Se dovesse andare via dal Napoli ci perderebbero entrambi, oltre al fatto di perdere l’ultima bandiera del calcio italiano, l’ultimo ragazzo nato e cresciuto nella stessa squadra”.

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