Conferenza stampa Benevento-Bari, parla il tecnico Cannavaro: “Stiamo lavorando per eliminare ogni paura”

Alla vigilia della delicata sfida di domani contro il Bari, ecco le dichiarazioni del tecnico del Benevento, Fabio Cannavaro:

La condizione dei ragazzi sta crescendo. Abbiamo avuto qualche problemino con Schiattarella e Capellini ma non dovrebbero esserci problemi. Glik si è allenato con noi e averlo a disposizione ci ha regalato qualche sorriso perché è uno dei leader della squadra.

Il nuovo medico ha scelto di collaborare con Silvano Cotti con il quale ho avuto modo di lavorare. La scelta è stata della società e non mia. Stiamo cercando di recuperare anche altri calciatori. 

Contro il Bari è una gara molto dura, ma possiamo giocarcela pur essendo in emergenza. Non possiamo permetterci di sbagliare le marcature preventive. Loro hanno degli attaccanti che ti possono castigare. In questa settimana ci siamo preparati bene. Non deve mai mancare la determinazione. E’ un aspetto che deve accompagnarci fino alla fine. 

Acampora è quello più avanti per il recupero. Tello un po’ meno. Non averli a disposizione ci farà soffrire ancora un po’ in attesa di un ventaglio di scelte maggiori. 

Cerco di dare fiducia a tutti i giocatori. Farias è tra quei giocatori che vanno gestiti. Ha cercato di dare il massimo, alternando cose positive e altre meno. Dai suoi piedi possono nascere sempre cose importanti. Anche gli attaccanti devono stare tranquilli perché hanno qualità ed i gol arriveranno.

Contro il Bari dobbiamo essere intelligenti e capire i momenti della gara. Dovremo essere bravi a correre, raddoppiare e triplicare le marcature. 

Domenica Schiattarella non stava benissimo e andava un po’ aiutato, ma la condizione sta salendo. Domani vedremo. Ho a disposizione calciatori intelligenti. Un po’ alla volta potrò avere diverse scelte da adottare. 

Le paure della squadra sono dovute al fatto che un cambio di allenatore porta alla consapevolezza che si sia sbagliato qualcosa.

Con la Ternana era una partita da portare a casa. Stiamo lavorando per eliminare ogni paura. Urge una vittoria perché i ragazzi stanno triplicando le forze, compiendo uno sforzo importante. 

Adesso ho una foto più chiara del Benevento. Quando recupererò tutti avrò delle scelte che mi consentiranno di divertirmi. Adesso bisogna soffrire, ma sono fiducioso per il futuro. 

I complimenti del tecnico del Bari fanno piacere.

Sull’andata via di alcuni elementi dello staff c’è la società che decide. E’ importante capire che esiste un solo obiettivo, che è quello del Benevento calcio.

Il perché di tanti infortuni dipendono da varie cause. Ho fatto delle analisi ma non posso pensare al passato. Sono abituato a guardare avanti e non dietro. Non punto mai il dito contro qualcuno. Uno staff deve lavorare di squadra. Non è corretto parlare di quello che è successo in passato. Ci sono stati degli errori, anche da parte dei giocatori. Ognuno deve mettere a disposizione dei calciatori  la propria esperienza.

Sull ‘atteggiamento tattico sono orientato sempre per le tre punte perché coprono maggiormente gli spazi. Sono cose che vedrò domani. 

Il Bari ha pregi e difetti, che in questi giorni abbiamo studiato bene. Sono squadre che concedono qualcosa ed è su questo aspetto che sto lavorando con i calciatori. 

Quello che non mi piace è il tempo effettivo di gioco. Ci sono troppe pause. Se vogliamo migliorare il nostro calcio bisogna alzare il minutaggio effettivo. Da parte dei calciatori devono esserci meno ‘sceneggiate’. Quello che mi è piaciuto, invece, è aver ritrovato diversi miei colleghi. 

Quando si parla di Cina si pensa solo all’aspetto economico, ma non è così. Quando alleni giocatori di un certo calibro sei facilitato perché gestiscono le difficoltà in un certo modo. Soltanto con il lavoro si esce da certe situazioni. Anche se non vivo a Benevento, le mie orecchie sono sempre presenti. A me non interessa la categoria. Benevento è un’esperienza stimolante. 

Karic ho detto che va bene correre ma gli manca ancora un po’ per finalizzare le situazioni che crea. E’ un elemento che fa gol e stiamo lavorando in quest’ottica.

Viviani ha perso un po’ di fiducia per diversi errori. Dobbiamo essere bravi a ‘pulirgli’ questa paura. Inizialmente aveva delle carenze muscolari. Manca poco per il recupero”.

Commenti
avatar

Claudio Donato

Claudio Donato, giornalista-pubblicista. Al suo attivo già diverse collaborazioni con varie testate giornalistiche.