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L’EDITORIALE – Un Napoli irresistibile e devastante mata il Toro infilzandolo quattro volte

L’Editoriale del Lunedì. Trentesimo successo degli azzurri in 36 gare stagionali disputate finora in tutte le competizioni; un risultato incredibile di una squadra che ha fatto incetta di record: ieri, ne ha stabilito un altro che riguarda la differenza reti, +48, uno score che nessun’altra formazione, nei maggiori cinque tornei del vecchio continente, è riuscito ad emulare. Ancora una volta, il Napoli ha dato spettacolo, fatta eccezione per una decina di minuti in cui il Torino, dopo la rete del vantaggio del bomber nigeriano ha colpito un palo con Sanabria. Da quel momento in poi non c’è stata più partita. Ricordiamo che la squadra di Juric non aveva mai subito una sconfitta così pesante tra le mura amiche, il che rende ancora più l’idea dello strapotere dell’undici di Spalletti, avviato a tagliare il traguardo del terzo tricolore della storia della società partenopea con grande anticipo. Mattatori in assoluto del pomeriggio, all’ombra della Mole, il tandem d’attacco, composto da Kvaratskhelia e Osimhen. L’attaccante azzurro ha realizzato il 21esimo gol in campionato, (doppietta) mentre il georgiano ha siglato su penalty, da lui stesso procurato, la dodicesima rete in A, nonchè il decimo assist, servendo, su di un piatto d’argento, il pallone della quarta marcatura a Ndombelè. L’unico a non aver mai segnato è Mario Rui ma in compenso vanta ben sei assist.  Adesso mancano 11 partite al termine di questo campionato; per la matematica certezza del trionfo occorrono cinque vittorie, sicuramente alla portata del Napoli extraterrestre di quest’annata, nata sin dal principio, sotto i migliori auspici, a dispetto di quanti non l’avevano mai considerato tra le contendenti al titolo. Attualmente molti salgono sul carro dei vincitori, così come  qualcuno, afferma che se gli azzurri si trovano lassù, è soltanto demerito delle altre formazioni che non hanno reso come dovevano. Assolutamente falso, visto che Milan e Inter, rispetto all’anno scorso, hanno qualche punto in meno; è la formazione partenopea che ha sbaragliato tutte le contendenti, ostentando un gioco brillante, un collettivo unito e tanta voglia di gloria. Lo scudetto, quindi, è vicinissimo ma il popolo partenopeo, ora si sta ingolosendo, sognando un atro prestigioso trionfo, quello europeo, aiutato pure  da un sorteggio nei quarti e nelle eventuali due semifinali, abbastanza positivo. Ad avvallare questa probabilità sono  i bookmakers, i quali  danno il Napoli che alza la Coppa dalle grandi orecchie, solo dietro ai mostri del City, quotati a 3.50 la posta, contro 4 degli azzurri, davanti al Real e al Bayern. Non condivido affatto il parere del tecnico toscano che ha affermato che l’urna non è stata benevola riservando i rossoneri alla sua squadra. La formazione di Pioli merita tutto il rispetto possibile ed immaginabile, avendo tantissima esperienza europea ed un curriculum entusiasmante, secondo solamente agli spagnoli del Real Madrid. Oggi come oggi, il Milan, però, non è all’altezza della compagine partenopea, ragion per cui, tra le possibili sette avversarie era quella meno proibitiva.  Tra tredici giorni, ci sarà il primo dei tre match in programma con i rossoneri, lì vedremo l’effettivo momento di forma dei lombardi che rischiano addirittura di essere estromessi dalla lotta per la zona Champions se non invertono la tendenza, visto che la Roma, sebbene battura ieri, incalza ad un solo punto. 

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