Maggio testimonial della “Lega”, ma non è uno spot elettorale: impazza la polemica sul web

Mica sempre in video veritas: stavolta, e siamo nel Terzo Millennio e tra Internet, Facebook, cinguettini il mondo virtuale è capace di rendere tremendamente reale il caos nel quale, inconsapevolmente, s’è ritrovato Christian Maggio. Eppure, spulciando tra le pieghe di quel messaggio (elettorale) s’intuisce che c’è qualcosa di datato, diciamo di poco attuale. In sintesi: il fluidificante del Napoli si ritrova accostato al candidato sindaco di Montecchio Maggiore (il paesino di Maggio, nel vicentino) attraverso uno spot. E’ un video messaggio che fa da traino alla campagna elettorale e nel quale l’esterno azzurro pronucia poco parole, che non hanno l’aria di voler sponsorizzare ma semmai di ringraziare: “essendo stato nominato testimonial, per ciò che il sindaco ha fatto per lo sport”. E’ un flash, addobbato da una didascalia che funge da detonatore: perché Christian Maggio viene presentato (esclusivamente) come calciatore della Nazionale, e non (anche) del Napoli. Il particolare che fa da combustibile e manda in tilt il clic quotidiano è poi il partito di Milena Cecchetto, la concorrente alla poltrona di sindaco di Montecchio Maggiore, candidata da una coalizione nella quale figura pure Lega Nord.

SUD CHIAMA NORD. Ed a quel punto che s’alza il venticello sospettoso: perché mai è stato ignorato il Napoli, in quel mini-servizio d’una esponente sostenuta dalla Lega? Diviene un pomeriggio (reale, mica virtuale) che si concentra sul filo del razzismo, della (in)tolleranza, delle interpretazioni, dell’analisi sull’opportunità di Maggio di dare il proprio sostegno con poche parole ma con ampio ritorno promozionale, ad un politico perlomeno “disinformato” sull’attitività del proprio principale “uomo-immagine” che intanto, a Coverciano, niente sa e niente vede di ciò che sta succedendo e che quando l’allenamento è finito, sollecitato sulla questione, può semplicemente esprimere il proprio stupore e anche il disappunto, chiamiamolo così, per una questione che non gli appartiene. Perché quel video lì è stato registrato un paio di mesi fa e rappresentava il messaggio di Maggio di ringraziamento al sindaco – di nuovo candidata – per averlo ritenuto degno del ruolo di personaggio-testimonial di Montecchio.

Corriere dello Sport

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