Mercato Napoli: più Gonalons che Mascherano per il centrocampo azzurro. Poi ci sono Janmaat e Pazzini

Janmaat FeyenoordPerché quando scatterà l’ora X, sia tutto più semplice: un difensore (forse), due centrocampisti (certamente), un attaccante e poi chi può dire cosa suggerirà il mercato, se un esterno un altro da liberare nella terra di nessuno? Aaa cercansi rinforzi ma mica tanto disperatamente: però l’elenco è ricco, le tentazioni sono tante, le gerarchie sono state determinante e si comincerà da un centrocampista, il regista (il mediano pensatore) da sistemare come schermo dinnanzi alla difesa. Si riparte da lì, poi si capirà da chi: il poker è servito (Fernando, Gonalons, Mascherano, Javi Martinenz) e sono assi davvero, ognuno per sé, ognuno secondo le indicazioni del caso. Piacciono, eccome: e c’è chi ha maggiori capacità difensiva, chi migliori geometrie, chi fisicità, chi qualsiasi cosa.

LA FRECCIA. Però conviene fare attenzione, perché il mercato potrebbe non limitarsi solo a quello: e se per caso poi all’improvviso dovesse partire un esterno – Maggio, ad esempio – sarebbe inevitabile doversi lanciare su Janmaat (25), l’olandesino del Feyenoord sul quale il Napoli s’è tuffato in periodi non sospetti. Le ipotesi vivono sempre, poi muiono e rinascono, dunque meglio non perdersi in giri di parole: a volte, le scelte, le suggeriscono i momenti, però Janmaat ha convinto.

LA PORTA. Altra storia tra i pali, dove c’è Pepe Reina che rappresenta un tormento: per tenerselo, servirebbero 5,2 milioni di sterline. Ma Reina è una delle priorità ed il Napoli spera che il Liverpool capisca, anche perché poi bisognerà andare a discutere il contratto con il portiere: le differenze vanno limate, sono rilevanti ma non incolmabili; comunque pure nell’area di rigore del Napoli servirà pazienza.

L’ATTACCO. Il fascino del gol è per pochi e in quell’universo così ricco di attaccanti quello che può servire al Napoli deve avere una vocazione particolare al sacrificio: perché starsene alle spalle di Higuain comporta attese lunghe ed un ruolo part-time da sfruttare al volo. Gianpaolo Pazzini (30) era stato tratteggiato come partner ideale nella sessione invernale: ha la capacità di resistere, se ne è stato tranquillamente all’ombra di Balotelli, poi quando l’hanno chiamato ha risposto presente. Resta una opzione da tenere buona calda; sapendo che però c’è un universo da attraversare: al Guangzhou, con Lippi, c’è il brasiliano Elkeson (25). Ma la lista per la spesa si potrebbe arricchire d’altro, perché Jackson Martinez (28) nel luglio del 2013 è stato veramente vicino: poi i costi dell’operazione sono diventati esagerati. Se il Porto diventa ragionevole, chissà, va a finire che rispunti un pensierino. Il mercato va così.

Corriere dello Sport

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