Toni Damascelli: “Credo sia necessaria una riforma al calcio”

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Toni Damascelli, giornalista

Non amo i personaggi che arrivano nel calcio come Della Valle, De Laurentiis e Agnelli che scoprono che questo sport è da buttare via e loro hanno le chiavi per il nuovo calcio. Di certo De Laurentiis ha preso una società e l’ha portata ad un livello nazionale ed internazionale importante, ma una cosa è gestire un club e altro è gestire una Lega ed una Federazione che non si limita al calcio professionistico, ma ad un mondo immenso.

Tanti parlano del modello Germania che non vince un Mondiale da 24 anni. Però, dicono, è sempre competitiva, ma lo è anche l’Italia. Credo sia necessaria una riforma al calcio, perché la rivoluzione non appartiene agli italiani, fatta di persone che abbiano voglia di fare bene.

Passare dalle parole ai fatti non è facile soprattutto quando fatti significa danari da sborsare. Il mercato è un gioco bellissimo di giornalisti e procuratori”.

Il presente comunicato è stato inviato da Crc. Si declina ogni responsabilità dal contenuto dello stesso

Commenti