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Lazio-Chievo 1-1, frenata biancoceleste. Paloschi nega l’allungo

ROMA – Sarebbe servita un’altra Lazio per battere questo Chievo. I superstiti di Pioli ci hanno provato, hanno rimbalzato sul muro Bizzarri per buona parte di gara e nel finale si sono trovati a dover pregare di non soccombere, contro una formazione che dall’arrivo in panchina di Maran ha cambiato faccia, sa giocare bene e far giocare male gli avversari e conferma la sua tradizione positiva nell’Olimpico biancoceleste, dove ha perso solo due volte in Serie A. Non c’è stato, dunque, il tanto annunciato allungo nei confronti della Roma, fermata ieri dall’Inter: Paloschi risponde a Klose, l’1-1 premia la grande voglia di non mollare dei clivensi e punisce una squadra, quella laziale, che nella mezz’ora finale è apparsa anche in debito di ossigeno.

KLOSE ILLUDE  –  I padroni di casa recuperano Radu ma perdono Mauri nell’immediata vigilia del match: senza de Vrij, Gentiletti, Cataldi, Parolo, Biglia e Djordjevic, la formazione scelta da Pioli è praticamente obbligata. Tocca a Novaretti affiancare Mauricio, con Lulic che torna nel vecchio ruolo di ala sinistra in un 4-2-3-1 che ha in Onazi-Ledesma la pressoché inedita cerniera mediana. Le assenze di Birsa e Meggiorini portano Maran a inserire Paloschi in avanti in tandem con Pellissier. La partenza è biancoceleste, con gli ospiti sorpresi forse anche dalla posizione di Felipe Anderson, schierato a ridosso di Klose. Nel primo quarto d’ora Candreva si rende pericoloso prima su punizione –  destro a lato – e poi al termine di uno splendido duetto con Basta, concluso con un sinistro debole bloccato da Bizzarri. La parte centrale della frazione vede un Chievo in crescita dal punto di vista agonistico ma quasi mai pericoloso dalle parti di Marchetti, mentre Candreva torna a bussare dopo la mezz’ora, sprecando una grande idea di Lulic: il bosniaco addormenta il pallone con il petto su cross di Onazi, mettendo l’esterno a tu per tu con Bizzarri, ma l’87 laziale esalta i riflessi dell’ex di giornata, decisivo come già fu nel match di andata. L’argentino si ripete con una sontuosa parata su un destro da fuori di Novaretti ma deve arrendersi in chiusura di tempo. Contropiede Lazio, Klose viene lanciato da Radu e prende 5 metri sullo scatto a Dainelli, stringendo in area da sinistra. Cesar sbaglia il movimento di chiusura, il tedesco punisce Bizzarri con uno scavetto che manda i suoi negli spogliatoi sull’1-0.

BIZZARRI CONSERVA, PALOSCHI FINALIZZA  –  Maran non ne vuole sapere di alzare bandiera bianca e inserisce Botta per Zukanovic, ammonito e in difficoltà sulla sinistra. Frey cambia corsia, Schelotto si abbassa terzino. Per la Lazio ci sono spazi, Candreva continua ad essere propositivo ma poco efficace sotto porta. Destro da fuori area al 5′ e pallone a lato, poi Felipe Anderson lo lancia davanti a Bizzarri. L’esterno esita palla al piede, dribbla il portiere verso l’esterno, va in piroetta e serve Onazi: il nigeriano calcia a porta semi-sguarnita ma trova la deviazione di un difensore. Pioli deve dosare le forze di Klose e decide di richiamarlo in panchina, inserendo al suo posto un Keita molto svagato. Gli ospiti iniziano a farsi vivi anche nell’area laziale, prima con un destro impreciso di Schelotto, poi con un colpo di testa alto di Botta, dimenticato da Radu. Serve ancora Bizzarri per mantenere il risultato quando Keita, dopo aver saltato Frey, incrocia da destra: l’argentino ci mette i pugni e apparecchia la tavola per il pareggio. Fetfatzidis si alza dalla panchina per Pellissier ed è un cambio che funziona almeno dal punto di vista scaramantico, visto che con il greco in campo il Chievo impatta immediatamente. Cross di esterno di Hetemaj, Mauricio di testa manda fuori causa Radu, Paloschi indovina il diagonale destro andando a spolverare l’incrocio dei pali. Sull’Olimpico cala il gelo, Pioli non ha grandi alternative in panchina e si affida al duo Ederson-Perea ma l’occasione più grande capita ancora a Paloschi, che con un controllo delizioso in area salta Novaretti e vede il suo tiro deviato provvidenzialmente da Basta sopra la traversa. Finisce 1-1, per i biancocelesti è un brutto passo falso in chiave Champions, per il Chievo la ciliegina su un campionato perfetto, griffato Maran.

LAZIO-CHIEVO 1-1 (1-0)
Lazio
(4-2-3-1): Marchetti 6; Basta 6.5, Novaretti 6, Mauricio 5.5, Radu 5.5; Onazi 5.5 (41′ st Perea sv), Ledesma 5.5; Candreva 6.5, Anderson 6, Lulic 6 (37′ st Ederson sv); Klose 7 (14′ st Keita 5). (Berisha, Strakosha, Braafheid, Ciani, Konko, Oikonomidis). All.: Pioli
Chievo (4-4-2): Bizzarri 7.5; Frey 6, Dainelli 5 (19′ st Sardo 6), Cesar 5, Zukanovic 5.5 (1′ st Botta 6.5); Schelotto 6.5, Izco 6, Radovanovic 6, Hetemaj 7; Paloschi 6.5, Pellissier 5.5 (30′ st Fetfatzidis 6). (Bardi, Seculin, Biraghi, Gamberini, Christiansen, Cofie, Pozzi, Vajushi). All.: Maran
Arbitro: Tommasi
Reti: 45′ pt Klose, 31′ st Paloschi
Ammoniti: Ledesma, Onazi, Cesar, Dainelli, Zukanovic, Radovanovic, Schelotto
Recupero: 2′ e 3′

chievo

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serie A
Protagonisti:
Fonte: Repubblica

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