Prime critiche per Sarri, reo di non sfruttare la rosa

Il Napoli cade a Bergamo, contro l’ Atalanta di Gasperini, cancellando,  così,  l’ unico zero nelle caselle della classifica, vale a dire quella delle sconfitte. Una debacle quella degli azzurri, figlia della stanchezza e della poca concretezza. Quando si vince tutto procede bene ed anche gli errori passano in secondo piano, tuttavia, in caso di sconfitta , piovono le critiche  e le denunce. Proprio come successo stasera. Le prime critiche sono tutte  per il tecnico azzurro, Maurizio Sarri, il quale, secondo gli accusatori, nella veste di pubblico ministero,   ha preferito insistere sui soliti giocatori,  a parte Maksimovic, in campo al posto  dell’infortunato Albiol. Secondo  molti,  Diawara e Rog sono già pronti per l’esordio, ma non  così,  ha lasciato intendere l’allenatore del Napoli.  Jorginho, da qualche partita non gira più come prima,  perché, quindi  non farlo riposare e puntare su uno dei due centrocampisti che aspettano in panchina?”Queste le prime accuse mosse  a Sarri, che, dopo i complimenti, ricevuti in passato,ora è messo sulla graticola. ma certamente non può essere l’ unico capro espiatorio del tonfo del Napoli allo stadio “Atleti Azzurri d’ Italia”. Non è il caso, a mio modesto avviso, di fare drammi, fare paternalismi e lanciare accuse. Nulla è perduto, la stagione è solo al’ inizio ed Il Napoli ha tutte le potenzialità per far bene, una sconfitta non  può cancellare quanto di buono fatto finora, in campo ci vanno gli uomini, e non  le macchine e gli uomini, in quanto tali,  possono anche sbagliare qualche volta. 

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