Spalletti: “Noi timidi, mi aspettavo più coraggio”

Appuntamento con il tris rimandato: troppo Barcellona per l’Inter. Dopo aver vinto contro Tottenham e PSV nelle prime due di Champions League, i nerazzurri si fermano al Campo Nou, sconfitti 2-0 dalla squadra di Valverde. Decisivi i gol dell’ex Rafinha e di Jordi Alba, che hanno permesso ai blaugrana di “dimenticare” l’infortunato Messi. Tutt’altro che soddisfatto al termine della gara Luciano Spalletti: “La cosa che mi fa più dispiacere è l’idea che abbiamo dato nel primo tempo – ha ammesso – Queste sono le partite ti danno la convinzione e l’autostima, come abbiamo già fatto con Tottenham e PSV. Mi aspettavo lo stesso atteggiamento anche oggi, perché lo sappiamo fare, invece non siamo stati coraggiosi nel girare palle, nel pulirla. E loro hanno interpretato bene questo nostro atteggiamento. Cosa è mancato? Non è un problema di un singolo, è che non siamo riusciti a tenere palla per poi stanare il giocatore in grado a liberarci lo spazio. C’era da fare qualche aggressione in più per recuperare palla e ribaltare la situazione”.

“Così non va bene”

Al Camp Nou un’altra Inter rispetto al derby, fatto che certifica la differenza tra giocare in Italia e in Europa: “È così, loro la palla la fanno viaggiare più velocemente, pensano prima, sono più reattivi – ha proseguito l’allenatore nerazzurro – Se la palla non la giriamo, se non troviamo l’uomo libero passando la pressione loro, è chiaro che diventa tutto più difficile. Non siamo mai stati in grado di eludere il loro pressing”. Il 2-2 tra Tottenham e PSV fa sorridere comunque l’Inter, che si ritrova nella posizione ideale per inseguire la qualificazione: “Vero, ma noi non dobbiamo dipendere dagli altri se vogliamo diventare una grande squadra come vogliamo. È stata una partita al di sotto delle nostre possibilità e non deve ricapitare. Così non va bene”, ha concluso Spalletti.

Fonte: SkySport

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