Gattuso: “Domani ci aspetta una battaglia calcistica, ci vorrà intensità e forza mentale”

“Domani ci aspetta una gara difficilissima, ci sarà da lottare e bisognerà saper soffrire“. Gennaro Gattuso presenta così il match contro il Cagliari nella conferenza stampa di vigilia.

“Il Cagliari ha un gioco che può dare fastidio a chiunque. Lanciano lungo, cercano tanti cross e riempiono l’area con 3-4 attaccanti che sono sempre pronti a ripartire”.

“Servirà una gara da affrontare con tanta corsa ma anche con una attenta lettura mentale. La squadra deve pedalare, stiamo cercando la continuità e domani mi aspetto una prova molto intensa”.

Come si spiega i risultati altalenanti della squadra?

“Non riusciamo a spiegarcelo neppure noi. Sicuramente c’è da lavorare sodo e tutti devono pensare 24 ore al Napoli. Siamo in una situazione in cui nulla si può più sbagliare. personalmente non dormo quasi più, mi sveglio di notte per cercare soluzioni”.

“Tatticamente la squadra si deve esprimere secondo quello che proviamo in allenamento, ma tutti in maniera sincronizzata, non ognuno a modo suo”.

“A Milano ho visto la dimostrazione di ciò che sappiamo fare in entrambe le fasi. Avete parlato di catenaccio, ma qui non è stato fatto alcun catenaccio. Abbiamo affrontato una squadra fortissima qual è l’Inter lasciando pochissimo spazio ed avendo un possesso palla del 46%”

“Per me il calcio è questo, ovvero esprimere le due fasi di gioco con grande attenzione. Probabilmente all’inizio ho sbagliato per primo io pensando che questa squadra potesse fare pressione per l’intero arco del match. Poi mi sono reso conto che non possiamo farlo perchè correvamo troppi rischi”.

“Adesso abbiamo trovato un equilibrio tra fase offensiva e difensiva. Bisogna essere compatti perchè poi dopo, se riusciamo a tenere i reparti stretti la qualità che abbiamo in rosa viene fuori”.

“Ho già detto che quando si sarebbe chiuso il mercato non volevo alibi e tutti dovevano pedalare al massimo. Qui non si fanno sconti, i ragazzi sanno che bisogna lavorare tantissimo. Gli stimoli ci sono e dobbiamo trasformarli in energia in campo”.

“La crescita atletica c’è stata, ma ora bisogna completare la crescita mentale. Nessuna partita va snobbata, per noi è necessario essere concentrati sempre se non vogliamo incorrere negli stessi errori. La classifica ci dice che siamo in una posizione pericolosa dalla quale uscire al più presto”.

“Domani, ribadisco, che sarà un’altra partita che può rivelarsi una trappola. Ci vorrà intensità e forza mentale perchè ci aspetta una battaglia calcistica…”

Fonte: sscnapoli.it

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