Luca Marchetti: “Anguissa pronto per gare come Napoli-Juve. Terzo portiere? Si poteva prendere un profilo esperto”

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Luca Marchetti, giornalista ed esperto di mercato.

“Nazionale? Se non ho capito male vista la differenza reti basterebbe un pareggio contro la Svizzera per qualificarsi al Mondiale, l’Italia ha riacquistato virtualmente anche il primo posto in classifica anche se la Svizzera ha due gare da recuperare. Tutto è ritornato un po’ in ordine. A settembre è normale che si sia un po’ più scarichi, mentalmente anche appagati. Non a caso ieri sera si è messo in mostra chi non ha partecipato agli Europei o chi c’è stato senza incidere. I pareggi delle precedenti partite hanno lasciato un po’ di amaro in bocca per il rigore sbagliato e lo 0-0 in Svizzera.
Terzo portiere Napoli? Se uno va a guardare il dettaglio ci stava prendere un portiere esperto che poi faccia il terzo. Napoli è una delle poche società che ha 2 primi portieri, quindi ci stava che ci si sentisse abbastanza protetti. Poi ci sono gli inconvenienti come quello recente, però capisco che se vuoi essere un top club devi pensare al dettaglio.
Situazione caotica? Ci ha messo lo zampino il calendario, se non ci fosse stata la sosta sarebbe stata una settimana diversa. La Juve ha più da dimostrare rispetto al Napoli, tra gli ultimi 5 giorni di mercato e l’inizio di stagione hanno fatto venire meno tutte le certezze del club. Allegri ha più grattacapi rispetto a Spalletti, che comunque non ha problemi da meno.
Anguissa? Non lo conosco molto bene come credo molti di noi ma al di là della partita importante penso sia assolutamente in grado di giocare queste gare. In questo caso peraltro devono giocare gli 11 che hanno più benzina. Le partite in tv? Se la vivo da utente, le possibilità di vedere le partite ci sono e si sono moltiplicate. All’estero la situazione è molto simile e c’è ancora più frammentazione. In realtà non è cambiato molto, a parte i canali di riferimento. Ma le cose cambiano.
Disagi per l’accesso agli stadi? Oggi, a causa delle disposizioni COVID-19, la situazione è ancora più difficile ma non ci si può fare niente. Poi dentro diventa anche difficile controllare le persone che entrano allo stadio per la mascherina. La scelta del biglietto nominale però è giusta, in Inghilterra c’è da tempo e i prezzi sono alti anche lì. Ci vuole una profonda riflessione in generale, abbiamo una situazione degli impianti sportivi in Italia che mediamente sono vecchi di 60-70 anni, anche da Italia ’90 ormai sono passati 30 anni”.

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